Corte dei Conti, ANAC e Procura sui 10 anni di Montefalco, chiede Pd

 
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Fare piena luce sugli ultimi dieci anni a Montefalco. PD e gruppo consigliare d’accordo
sul coinvolgimento di Corte dei Conti, ANAC e Procura

A Montefalco, durante il Consiglio Comunale dello scorso 11 settembre, la maggioranza ha
bocciato una mozione dell’opposizione che avrebbe permesso di svolgere accertamenti sugli
oltre 11 milioni di euro di residui attivi iscritti a bilancio. “Si trattava di una misura di
controllo e tutela della finanza pubblica, a beneficio di tutti i cittadini. Il fatto che non sia
passata è molto grave: evidentemente c’è qualcosa da nascondere?” ci si chiede dal Circolo PD
di Montefalco.

Ricordiamo che il 20 maggio scorso, quando sindaca era ancora Donatella Tesei, il Consiglio
Comunale ha approvato un rendiconto di gestione con un disavanzo di ben 1,6 milioni di euro.

Poi, il 31 luglio si è verificata la non sussistenza degli equilibri di bilancio, dovuta a una
sovrastima delle entrate iscritte nel previsionale di appena 3 mesi prima.

Il fatto che il bilancio preventivo fosse stato gonfiato (come evidenzia la relazione ufficiale della
responsabile) ha indotto i consiglieri del gruppo Siamo Montefalco a pensare che anche i
residui attivi potessero non essere congrui. Il compito principale dell’opposizione è quello di
controllare. Se la maggioranza fa di tutto per impedirlo, il sospetto che ci sia qualcosa che non
va non può che aumentare”.

Il PD di Montefalco ha ufficializzato che “dal partito c’è pieno appoggio all’azione dei
consiglieri di minoranza: dato che l’amministrazione non gli permette di svolgere il loro ruolo
di controllo, non gli resta che passare le carte in procura”.

Noi li sosterremo e l’appoggeremo”, afferma in chiare lettere un manifesto a firma PD uscito
nei giorni scorsi a Montefalco: il circolo PD sostiene l’azione dei consiglieri “sia in merito al
loro impegno nelle ordinarie sedi istituzionali/politiche, sia in merito alla presentazione di un
esposto alla Corte dei Conti, alla Procura della Repubblica e all’ANAC. I veri colpevoli del
disastro economico e amministrativo degli ultimi 10 anni devono essere individuati e
chiamati alle loro responsabilità”.

Circolo PD Montefalco


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