Carlotta Caponi lista +Europa candidata socialista elezioni europee

Carlotta Caponi lista +Europa candidata socialista elezioni europee
Carlotta Caponi

Carlotta Caponi lista +Europa candidata socialista elezioni europee

PERUGIA – Grande partecipazione lunedì all’Hotel Giò di Perugia per la presentazione della candidata socialista alle prossime elezioni europee, Carlotta Caponi, in corsa con la lista +Europa nella circoscrizione Centro. All’incontro sono intervenuti il segretario nazionale del Psi Enzo Maraio, il segretario del Psi Umbria, Cesare Carini, il consigliere regionale Silvano Rometti, l’assessore regionale Giuseppe Chianella e i rappresentanti delle altre regioni che fanno parte della circoscrizione elettorale (Lazio, Toscana e Marche).

«Accendete i motori perché io sono pronta», esordisce così Carlotta Caponi, una delle cinque donne scelte dal Partito Socialista per la sfida europea. «Il fatto che il partito abbia deciso di candidare cinque donne non è uno slogan – precisa – perché non può esistere il femminismo disgiunto dal socialismo».

Quanto all’ingresso nella compagine di +Europa, Caponi spiega: «Più Europa non significa più burocrazia, ma Europa più forte, più rinnovata e più presente, capace di aiutare le nostre istituzioni. Abbiamo bisogno di un’Europa che sappia cogliere le sfide della globalizzazione e valorizzare le ottime iniziative che arrivano dai territori. C’è un’ondata di populismo che non fa altro che relegare l’Italia in un cono d’ombra, non possiamo accettarlo».

Poi affronta il tema della libera circolazione di persone, merci e capitali, quindi integrazione e accoglienza «per chi ne ha diritto – dice – attraverso gli strumenti che già abbiamo, come lo Sprar». Altro passaggio sulle infrastrutture: «Rappresento una circoscrizione – sottolinea Caponi – che è straordinaria dal punto di vista culturale: Assisi, Roma, Firenze, Urbino. Abbiamo la meraviglia d’Italia e dobbiamo consentire a chi vuole venire in queste zone, di arrivarci velocemente. Spesso però i collegamenti non sono idonei». Infine ilnodo-trasporti, con il nuovo regolamento europeo che punta alla riduzione del 30% delle emissioni di CO2 entro il 2030, con obiettivo intermedio del 15% entro il 2025. «In Umbria ci stiamo muovendo in questa direzione – spiega Caponi – e grazie anche all’associazione degli autotrasportatori abbiamo supportato le nostre aziende verso queste scelte. Ci sono fondi del ministero dei Trasporti che aiutano le imprese ad ammodernare i loro parchi veicolari. Negli ultimi tre anni in Umbria sono arrivati mezzi più efficienti e meno inquinanti, per un investimento complessivo di 8 milioni di euro».

Aprendo l’incontro, Silvano Rometti ha sottolineato: «Crediamo che un centrosinistra più competitivo debba essere organizzato su più gambe e non su un solo partito.  Candidiamo Carlotta Caponi in una lista, +Europa, con cui abbiamo una sintonia, rappresenta un mondo nel quale ci ritroviamo in maniera naturale. In più la scelta di candidare cinque donne nelle circoscrizioni del nostro Paese è intelligente e lungimirante».

Il segretario nazionale, Enzo Maraio, ha ricordato che «l’Umbria è una delle culle del socialismo, una delle regioni in cui abbiamo il maggior peso elettorale. Investiremo tanto sull’Umbria per rilanciare la nostra azione politica, a partire dalle europee, dove ci siamo collocati in un contesto, quello di +Europa, che guarda al rafforzamento dell’integrazione europea come obiettivo finale. Quanto alla politica interna, c’è un governo – ha detto – che sta portando l’Italia indietro».

Infine un riferimento alle vicende umbre di queste settimane: «C’è grande rispetto per la magistratura – ha osservato Maraio – e piena fiducia nell’azione della Regione e di Catiuscia Marini. Siamo in attesa di capire quale sarà l’evoluzione. Mi auguro che non si strumentalizzino le iniziative della magistratura per fini politici, siamo garantisti fino in fondo e convinti che il centrosinistra saprà rilanciarsi anche in Umbria».

Chi è Carlotta Caponi? Classe 1982, laureata in Economia aziendale, l’imprenditrice di Bettona parla tre lingue e rappresenta la Federazione degli autotrasportatori italiani (Fai) all’Organizzazione mondiale dell’autotrasporto. Dal 2012 è segretario regionale della Fai Umbria e dal 2017 è segretario provinciale del Psi.

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