Ballottaggio, un Centrosinistra “aperto e civico”, il Pd vuole vincere

Ballottaggio, un Centrosinistra "aperto e civico", il Pd vuole vincere

Ballottaggio, un Centrosinistra “aperto e civico”, il Pd vuole vincere

«Un Centrosinistra “aperto e civico” che guarda al futuro, anche alle elezioni della presidenza della Regione Umbria, seguendo uno schema già impostato per le ultime elezioni amministrative». Con queste parole il commissario umbro del Pd Walter Verini ha commentato i risultati elettorali facendo il punto in vista del turno di ballottaggio.

«La linea da tenere è questa – ha aggiunto – anche se ora siamo concentrati sui ballottaggi». All’incontro con la stampa hanno partecipato chi ha vinto al primo turno, chi già governa, chi vorrebbe farlo. «Un passo alla volta ha ribadito il commissario regionale del Pd».

«Dobbiamo pensare alle fondamenta – ha detto -, che anche se già solide vanno rinforzate di più, e poi all’edificio e infine al tetto, ragionando tutti insieme sulla candidatura perché il percorso è serio e non deve essere precipitoso». Verini ha quindi portato l’esempio di Camilla Laureti, anche lei presente all’incontro con i giornalisti, che è stata la candidata per le europee, senza avere la tessera del Pd.

Le amministrative sono cosa differente rispetto alle europee «certo – ha spiegato Verini – il risultato della Lega è stato importante, ma l’Umbria ha dimostrato di non essere una terra di conquista, non deve essere liberata».

«I ballottaggi sono a se stanti – ha spiegato – contano le persone, il rapporto con i cittadini, la capacità di proporre idee vere e credibili. C’è un’Umbria fatta di persone che rappresentano il futuro di questo territorio, sono decisive per il suo futuro e che hanno un ruolo centrale proprio per il loro rapporto stretto e diretto con i cittadini».

Francesco De Rebotti, sindaco di Narni, parla di una nuova fase amministrativa e politica, mentre Massimiliano Presciutti, confermato sindaco di Gualdo Tadino con il 51% ha detto che le «partite vanno tutte giocate, fino al 90esimo e oltre».

Erano presenti i candidati a sindaco delle città che vanno al Battottaggio, Luciano Pizzoni e Stefano Massoli, in corsa rispettivamente, a Foligno e a Marsciano. C’era anche la la presidente del consiglio regionale Donatella Porzi, Camilla Laureti, Betti, Michelini, Presciutti, Chiodini, Burico, Cherubini, Bardelli, Landrini e uscenti come Mismetti e Todini.

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