Andrea Romizi si riprende Perugia, sarà ancora sindaco e festeggia sotto la pioggia

 
Chiama o scrivi in redazione


Andrea Romizi si riprende Perugia, sarà ancora sindaco e festeggia sotto la pioggia

Andrea Romizi (il giovane sindaco, ha 40 anni) vince al primo turno e ritorna ad essere il sindaco della città per altri 5 anni. Nessun ballottaggio dunque. la vittoria è schiacciante. Il sindaco Andrea Romizi ha raggiunto il 59,80% con 52.006 voti. Sotto di lui si posiziona il candidato del centro sinistra Giuliano Giubilei con il 26,59%. Tutti gli altri 6 candidati sono distanti di molto, il Movimento 5 stelle ha un valore del 6,86.

Alla luce di ciò insieme a Romizi, saranno consiglieri Giuliano Giubilei del centrosinistra e Francesca Tizi del M5s. Il partito più votato tra le liste di Romizi è stata la Lega che ha ottenuto il 15,05% con 12.813 voti (6 seggi), a seguire Progetto Perugia con 14,84% con 12.641 (5 seggi), Fratelli d’Italia con il 12,68% e12,801 voti ( 5 seggi), Perugia Civica ha ottenuto 5.319 pari al 6,25% (2 seggi), Forza Italia con 4.873 voti pari a 5,72% (2 seggi), Blu 2.153 voti pari 2,53% (1 seggio), Perugia capitale verde con 1239 voti (1,46%) e Giovane Perugia %34 volti (0,63%). La lista più votata dalle liste di Giubile è stato il Partito democratico che ha ottenuto 14.633 pari al 17,18% (6 seggi), Idee per Perugia con il 6,03% e 5.131 voti  (2 seggi). Un seggio anche per Tizi.

I nomi dei consiglieri più votati: Nilo Arcudi e Massimo Pici (Perugia Civica), Sarah Bistocchi, Erika Borghesi, Elena Ranfa, Emanuela Mori e Francesco Zuccherini (Pd), Riccardo Mencaglia, Clara Pastorelli, Fotinì Giustozzi, Federico Lupattelli, Michele Nannarone, Paolo Befani (FdI), Edi Cicchi, Leonardo Varasano, Otello Numerini, Gino Puletti, Nicola Volpi, Francesco Vignaroli (Romizi Sindaco), Gianluca Tuteri, David Bonifazi, Alessio Fioroni, Luca Merli, Lorenzo Mattioni e Roberta Ricci (Lega).

Andrea Romizi è arrivato ieri alle 19 circa a Palazzo dei Priori. Intervistato dai giornalisti ha dichiarato «Ci si poteva immaginare più frammentazione e invece il voto si è concentrato». Sono emozioni diverse «rispetto a a 5 anni fa, nel 2014 c’era la consapevolezza di aver garantito una discontinuità sana, a livello personale stavolta l’ho vissuta in modo più forte».

Riferendosi ai  progetti ha detto: «Ne abbiamo già diversi, al di là del nuovo Piano della mobilità e della riqualificazione di Fontivegge, non ci accontentiamo di portare a compimento le responsabilità che ci siamo presi ma continueremo a seminare».

La coalizione Romizi sarà «composizione molto equilibrata, con una componente civica importante a puntualizzare che c’è una città che si sta muovendo e si sta mettendo a disposizione della cosa pubblica».

Per quanto riguarda il vicesindaco, visto il testa a testa tra Progetto Perugia e Lega, Romizi ha risposto che «la questione sarà affrontata più avanti. Da domani cominciamo a capire quale sarà la prossima squadra. La vittoria la dedico ai miei cittadini, che questo dato forte segni il loro affetto e la loro vicinanza».

Giuliano Giubilei ha anche chiamato Andrea Romizi per complimentarsi e poi lo ha raggiunto a Palazzo dei Priori.

I nomi dei consiglieri più votati: Nilo Arcudi e Massimo Pici (Perugia Civica), Sarah Bistocchi, Erika Borghesi, Elena Ranfa, Emanuela Mori e Francesco Zuccherini (Pd), Riccardo Mencaglia, Clara Pastorelli, Fotinì Giustozzi, Federico Lupattelli, Michele Nannarone, Paolo Befani (FdI), Edi Cicchi, Leonardo Varasano, Otello Numerini, Gino Puletti, Nicola Volpi, Francesco Vignaroli (Romizi Sindaco), Gianluca Tuteri, David Bonifazi, Alessio Fioroni, Luca Merli, Lorenzo Mattioni e Roberta Ricci (Lega).

 

Sezioni sindaco: 159 / 159 (Tutte) – Sezioni consiglio: 159 / 159 (Tutte)

 
Francesca Tizi, candidata Sindaca per il MoVimento 5 Stelle commenta così l’esito elettorale: “I cittadini hanno scelto di continuare l’esperienza Romizi, e la democrazia va sempre rispettata. A lui auguro buon lavoro. Il mio lavoro di consigliera sarà in linea con quanto promesso in campagna elettorale, all’insegna della trasparenza e della difesa dei diritti dei cittadini comuni.
Il M5S in questa tornata elettorale ha sofferto nella maggioranza dei Comuni italiani e alle europee. L’astensionismo che una volta riuscivamo a mobilitare, stavolta è rimasto a casa. Questo è ciò su cui dobbiamo riflettere. So tuttavia che noi tutti abbiamo dato il massimo e ringrazio quindi i candidati della nostra lista, gli attivisti e gli elettori che hanno accettato di prendere parte a questa sfida ambiziosa”

 

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*