Ancora un caso di malasanità! Interviene il consigliere Mancini

Ancora un caso di malasanità! Interviene il consigliere Mancini

Ancora un caso di malasanità! Interviene il consigliere Mancini

«Ancora un caso di malasanità! È inaccettabile che un cittadino tifernate, dopo aver prenotato un’ambulanza con venti giorni di anticipo, per trasporto di un paziente infermo, si senta rispondere che, a causa del nuovo appalto si è creata una situazione di caos e il mezzo pertanto non è disponibile». Lo scrive sui social il consigliere regionale, Valerio Mancini.

«Da mercoledì – aggiunge – diventerò ufficialmente membro della Commissione Consiliare Regionale che si occupa di Sanità e chiederò subito, in veste non solo di rappresentante delle istituzioni ma soprattutto in qualità di cittadino, che si faccia luce sulla vicenda e si provveda a risolvere quanto prima problematiche del genere. Insieme anche al nostro Assessore alla Sanità, Luca Coletto, lavoreremo per fare chiarezza. È necessario capire – spiega -, nel caso specifico di Città di Castello ma in tutta la Regione, che carta dei servizi sia stata adottata in merito al trasporto in ambulanza come servizio secondario afferente ai distretti sanitari.

Chi è Valerio Mancini
Nato a Monte Santa Maria Tiberina (PG) il 14 aprile 1965, diploma di ragioniere, opera nel settore del terziario commerciale. È capogruppo della Lega Nord nel Consiglio comunale di Città di Castello dal 2012 e, dal 2014, coordinatore della Lega Nord nella provincia di Perugia.

Mi impegnerò ad ogni livello istituzionale affinché i pazienti possano essere sempre tutelati, perché il bene dei cittadini è prioritario per la Regione Umbria a guida Centrodestra».

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1 Commento

  1. Purtroppo da un poco di tempo monitorando varie chiacchiere in zona sanità umbria mi è stato riferito che per quanto attiene le attese, a volte lunghe, per visite specialistiche vi è un discrasia tra le richieste lavorate dai vari Cup o farmacie e le reali occupazioni dei medici nei lassi di tempo lavorati. Cioè mentre le procedure danno visite a distanza in quei stessi momenti i medici non sono impegnati ma liberi da visite quindi inoccupati. Ho toccato anche io questa situazione infatti facendo una richiesta di visita specialistica mi è stato dato un appuntamento a distanza ma occasionalmente parlando per un puro caso con lo stesso medico interessato mi ha confermato che a volte, forse spesso, pur avendo lo studio libero da visite prenotate lui è libero da impegni Asl. Se qualcuno, di potere, può verificare il perché gliene sarei grato sia per me che per tutti gli altri utilizzatori, giusto per capire il perché si fanno aspettare i pazienti avendo la struttura posti liberi a disposizione. Forse il computer è stato impostato in tal senso!!!!!!!!!!

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