Calcio, Ternana-Perugia il giorno del derby a fari spenti

Ternana Calcio: addio professionismo dopo cento anni di storia

Calcio, Ternana-Perugia derby a fari spenti

di Gianluca Drusian
All’ora di pranzo, con inizio alle ore 12.30, si gioca al Liberati di Terni il derby tra i due capoluoghi di provincia ovvero Ternana-Perugia valido per la 36° giornata di campionato, ne mancano ancora due al termine. Si tratta di un derby anche questo come altri in passato che passerà forse alla storia per una serie molteplice di motivi.

Il primo fra tutti riguarda la strana posizione societaria in cui si troverebbe la formazione rossoverde. Stando alle dichiarazioni rilasciate in settimana dal primo cittadino di Terni, Stefano Bandecchi, il club rossoverde presieduto dalla famiglia Rizzo, non starebbe onorando i propri impegni economici societari tanto da far temere in modo imminente una possibile procedura fallimentare.

Cosa, questa, che provocherebbe strascichi importanti anche in ordine alla regolarità del campionato per quanto riguarda classifica e verdetti conseguenti.

Situazione, quella che vorrebbe la società in posizione debitoria verso tutta una serie di creditori, che potrebbe essere collegabile (secondo le tesi più accreditabili) alla “famosa” querelle stadio-clinica che ha visto come controparte nella mancata adozione dei provvedimenti amministrativi autorizzativi necessari la giunta regionale guidata dalla presidente Proietti.

La questione, stando alle cronache giornalistiche, non sarebbe di poco conto tanto da far allarmare in maniera seria tutte le componenti sia civili, politiche che l’intera città anche non appartenente direttamente alla tifoseria della squadra della “Conca”.

Anche a Perugia, per pari condicio, fino a qualche mese fa si parlava di difficoltà societarie legate a vicende extracalcio che, con il passare del tempo, si sono attenuate, sopite, lasciando ben sperare.

In tutta questa comune situazione di difficoltà e di criticità si inserisce quindi una partita, la più importante di una intera stagione che coinvolge soprattutto un Perugia al quale mancano ancora almeno tre punti per essere al sicuro e che quindi non ha ancora i piedi ben saldi per restare in serie C.

A fare da contorno a tutto ciò anche la mancata presenza della tifoseria biancorossa, ancora una volta privata di tale possibilità da provvedimenti restrittivi e limitativi adottati dalle autorità e subiti anche non senza avversione da parte dei club dei tifosi biancorossi, concorre a rendere più triste e rancorosa la domenica di calcio regionale.

Mister Tedesco, in settimana, ha molto probabilmente pensato e provato di poter schierare una seconda punta accanto a Montevago (vedi Nepi) ma, il vero problema della squadra non sembra essere la via della rete che, con la verve del bomber palermitano in pieno fulgore sembra non impensierire più di tanto..

Caso mai, il vero problema della squadra sembra essere da sempre la tenuta e la organizzazione del centrocampo biancorosso con un Verre che ha iniziato a far vedere belle giocate ma che non ha ancora saputo dare quella continuità necessaria. Nel secondo tempo contro la Juve Ng, infatti, il forte centrocampista romano, è stato sostituito da Tedesco e, per Terni, poter contare su una forma importante del giocatore sarebbe il miglior auspicio per permettere alla squadra di non subire anzi provare a fare la partita nella metà campo avversaria.

Dal canto suo mister Fazio, in casa rossoverde, ha rimarcato le difficoltà nel preparare la gara incontrate dai propri ragazzi confidando comunque nella professionalità di tutti nel bene della maglia che indossano e nella responsabilità che i giocatori hanno nei confronti della città che li ospita.

Si preannuncia, quindi, una domenica densa di energia e di elettricità al Libero Liberati dove anche un pareggio, molto probabilmente, farebbe comodo ad entrambe le squadre.

Arbitro della gara: Francesco Zago della sezione di Conegliano

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