Cresce la paura tra i cittadini per i crimini nelle frazioni
Perugia, 11 aprile 2026 – L’emergenza criminalità nel territorio perugino ha raggiunto livelli di guardia dopo una sequenza ravvicinata di colpi spettacolari quanto pericolosi. Gli assalti ai bancomat sono diventati una costante che mina la serenità delle zone periferiche, trasformando i terminali bancari in bersagli sistematici per bande organizzate. Durante la notte scorsa, un nuovo tentativo di scasso è stato registrato presso lo sportello di Castel del Piano, confermando una strategia predatoria che non accenna a placarsi. Questo episodio rappresenta solo l’ultimo tassello di un mosaico criminoso che ha già colpito duramente diverse aree strategiche della cintura urbana, portando alla luce la vulnerabilità dei sistemi di difesa passiva e la rapidità d’esecuzione dei malviventi.
La mappa della criminalità si allarga costantemente, toccando centri nevralgici come Bosco e Ponte Valleceppi, passando per Strozzacapponi. In queste località, i residenti convivono ormai con un senso di smarrimento derivante dalla frequenza degli episodi. Non si tratta più di casi isolati, bensì di un attacco metodico al sistema di erogazione del credito che genera danni strutturali ingenti e un clima di incertezza sociale. La popolazione avverte una crescente difficoltà nella gestione del controllo territoriale, temendo che la violenza con cui vengono sventrati i bancomat possa degenerare in conseguenze ancora più gravi per la pubblica incolumità. La percezione comune è quella di un presidio insufficiente rispetto all’audacia dimostrata dai gruppi criminali.
L’impegno profuso quotidianamente dagli operatori di polizia e dai carabinieri resta fondamentale e ampiamente riconosciuto, tuttavia la complessità del fenomeno richiede un salto di qualità nel contrasto. È emersa con forza la necessità di un rafforzamento dei controlli, che non può limitarsi alla sola reazione post-evento ma deve puntare su una prevenzione capillare e tecnologica. Di conseguenza, le istituzioni locali sono chiamate a fornire risposte operative che vadano oltre la solidarietà formale. Una presenza più visibile e frequente delle pattuglie nelle ore notturne è considerata il requisito minimo per ristabilire un accettabile livello di vigilanza, scoraggiando futuri tentativi di manomissione e garantendo il monitoraggio delle arterie stradali utilizzate per le fughe.
Il Capogruppo Fare Perugia Forza Italia Augusto Peltristo insieme al Consigliere Edoardo Gentili

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