Adhd, Leonelli: Accelerare l’iter di una legge giudicata molto positiva

La proposta di legge sul disturbo da deficit di attenzione con iperattività (Adhd) presentata dai consiglieri del Partito Democratico Leonelli e Casciari è stata giudicata molto positivamente dai soggetti interessati auditi ieri in Commissione Sanità

Leonelli (Pd) chiede di accelerare sulla proposta di legge regionale sul sostegno alle persone affette dal disturbo Adhd
Leonelli (Pd) chiede di accelerare sulla proposta di legge regionale sul sostegno alle persone affette dal disturbo Adhd

Adhd, Leonelli: Accelerare l’iter di una legge giudicata molto positiva

“Ieri pomeriggio nella loro audizione in Terza Commissione il professor Augusto Pasini, responsabile del Centro di riferimento regionale e Raffaele Goretti, Presidente dell’Osservatorio regionale sulle disabilità, hanno giudicato come eccellente la proposta di legge presentata da me e dalla collega Carla Casciari per il sostegno alle persone affette dal disturbo dell’Adhd (Disturbo da deficit di attenzione con iperattività) e alle loro famiglie”.

Così in una nota il consigliere regionale del Partito Democratico Giacomo Leonelli che prosegue: “Il riconoscimento del ruolo determinante della famiglia quale parte attiva nella elaborazione ed attuazione del progetto di vita della persona affetta dal disturbo dell’Adhd, la promozione della piena integrazione sociale, scolastica e lavorativa delle persone affette da questa sindrome attraverso il sostegno alle famiglie ed una efficace comunicazione tra queste e i servizi scolastici, sanitari e sociali sono tra i passaggi più significativi della proposta di legge in materia sottolineati ieri pomeriggio come esemplari in Terza Commissione dal professor Pasini e dal Presidente dell’Osservatorio regionale sulle disabilità”.

“Presentata circa un anno fa – dichiara ancora Leonelli – a maggio abbiamo deciso di mettere la nostra proposta di legge in stand by perché ci è stato prospettato il suo inserimento all’interno del piano sanitario regionale e sembrava anche possibile un intervento statale che disciplinasse la materia. Ora a distanza di sei mesi da quella decisione, che voleva cercare di trovare un canale ancora migliore per soddisfare le giuste istanze dei pazienti e delle loro famiglie, è tempo che l’assistenza a coloro che sono afflitti dal disturbo dell’Adhd trovi almeno al livello regionale una sua disciplina”.

“Occorre accelerare i tempi della approvazione della nostra proposta di legge – conclude Giacomo Leonelli – poiché il Centro di riferimento regionale lamenta la limitatezza delle risorse a sua disposizione, le famiglie non possono essere lasciate sole a fronteggiare un disturbo che può cronicizzarsi e richiedere terapie anche molto dispendiose, mentre è necessario sin da subito estendere l’accesso alle terapie anche alle persone adulte, che in questo momento ne sono escluse a causa di una carenza regolamentare che va subito colmata”

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