Ztl Perugia, pass scaduti alcune contravvenzioni archiviate

 
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Ztl Perugia, pass scaduti alcune contravvenzioni archiviate La V Commissione consiliare Controllo e Garanzia, presieduta da Emanuela Mori, ha dedicato la seduta di ieri all’esame di due atti. tra questi anche quello relativo alle “Multe ai residenti del centro storico titolari di permessi ZTL” presentata dai consiglieri Bori, Bistocchi, Borghesi, Miccioni, Mirabassi, Ranfa e Vezzosi. L’atto era già stato discusso nel corso di più sedute, l’ultima delle quali il 5 novembre scorso.

Nell’atto si precisa che il Regolamento Permessi Z.T.L. del Comune di Perugia prevede espressamente all’art. 3 che: “Nel caso di ritardo nel pagamento annuale, l’Amministrazione Comunale provvede a sollecitare l’interessato al pagamento dovuto, mediante invio di raccomandata con avviso di ricevimento, avvertendolo che, trascorsi quindici giorni dal ricevimento di tale sollecito, in mancanza del pagamento dovuto, il permesso di accesso alla Z.T.L. si intende sospeso fintanto che l’interessato non provveda a sanare la sua posizione”.

Gli istanti segnalano che agli inizi del mese di agosto 2018 centinaia di cittadini, residenti in centro storico, si sono visti recapitare una serie di multe (ciascuna per € 91,00) per essere entrati con le proprie auto attraverso i varchi ztl al di fuori degli orari di apertura al pubblico, non avendo rinnovato i relativi permessi entro i termini; il termine era fissato originariamente al 31 dicembre 2017, poi prorogato più volte fino al 30 aprile 2018.

Molte famiglie hanno lamentato il fatto di non aver ricevuto alcun avviso ufficiale da parte del Comune di Perugia, ossia tramite raccomandata con avviso di ricevimento (come già avvenuto in passato) dichiarandosi assolutamente in buona fede. Gli uffici della vigilanza – secondo quanto riferito dal PD – ai cittadini che vi si sono rivolti per risolvere questa situazione incresciosa, avrebbero fornito risposte contrastanti.

Per tutte queste ragioni gli istanti hanno chiesto l’attivazione della V commissione per verificare la regolarità degli atti riguardanti questa situazione, valutando in particolare: -perché il Comune di Perugia non ha ottemperato a quanto previsto dal proprio Regolamento Permessi Z.T.L., ossia comunicare la scadenza di pagamento attraverso raccomandata con avviso di ricevimento, ma solo tramite posta elettronica; -a quanto ammontano i proventi delle multe in oggetto, chiarendo quanto viene incamerato dalla ditta concessionaria e quanto dal Comune; -per quali motivi si è scelto di inviare multe per ciascun passaggio attraverso i varchi ZTL, anziché applicare importi maggiorati per i rinnovi dei permessi dalla durata quadriennale, come peraltro previsto dal Regolamento comunale. Nel corso della seduta odierna è intervenuto un cittadino del centro storico, Francesco Giacopetti, per illustrare la vicenda occorsagli.

Giacopetti ha riferito che nel mese di luglio gli sono state notificate 19 multe relative ad accessi irregolari (non avendo rinnovato cioè il permesso ztl) per il solo mese di maggio. Recatosi presso il comando dei vigili per ottenere chiarimenti, gli sono state prospettate dall’ufficio contenziosi tre soluzioni: trovare un accordo diretto con la polizia municipale, fare ricorso al Prefetto, fare ricorso al giudice di pace. Giacopetti ha detto di aver chiesto di sapere, in quella sede, se sarebbero arrivate e quando le multe relative agli inevitabili accessi irregolari da lui compiuti nei successivi mesi di giugno e luglio.

La risposta dei vigili fu che non sarebbero state notificate le multe dei mesi in esame, come poi in effetti è accaduto. Dopo essersi consultato con il proprio legale, Giacopetti ha riferito di essere poi tornato al Comando per capire in caso i contenuti del possibile accordo: in sostanza gli fu prospettato di pagare una somma pari ai costi di notifica sostenuti dal Comune per le 19 multe e, dunque, in definitiva di pagarne 3 sulle 19 complessive. Così è stato fatto con il Comune che ha fatto da tramite presso il Prefetto per l’annullamento delle 16 multe restanti.

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