Superbonus: approvato OdG M5S prima firmataria Morbello su semplificazione pratiche urbanistiche

Superbonus: approvato OdG M5S prima firmataria Morbello su semplificazione pratiche urbanistiche

Alla presenza di professionisti e associazioni di categoria in III Commissione la consigliera Maria Cristina Morbello ha così illustrato l’O.d.G. M5S:

“L’Ordine del Giorno in discussione, che ho depositato subito dopo l’emanazione del decreto Rilancio contenente l’Ecobonus e il Sismabonus e il relativo credito di imposta al 110%, è il frutto di esigenze che mi sono state manifestate da ingegneri, architetti e geometri, ma anche da imprese e artigiani; operatori che tutti i giorni si confrontano con le pratiche urbanistiche, con Uffici pubblici e con la complessità delle norme che regolano tutto ciò che ruota intorno all’edilizia.

Tutti hanno manifestato l’esigenza di semplificare norme e procedimenti, ma la prima richiesta è quella di ridurre i tempi di perfezionamento delle pratiche.

Fatta la premessa sulle caratteristiche principali dei Superbonus messi in campo dal Governo, ormai noti a tutti, nell’Ordine del Giorno ho ricordato che l’ANCE – ASSOCIAZIONE NAZIONALE COSTRUTTORI EDILI ritiene che il potenziale delle nuove agevolazioni sia enorme e di fondamentale importanza per il rilancio dell’edilizia.

L’edilizia è da sempre il principale motore economico e di sviluppo del nostro Paese.

In modo particolare il Sismabonus consentirà di migliorare il patrimonio edilizio, di consolidare gli edifici, di fare prevenzione e, quindi, di ridurre il rischio sismico.

L’aumento degli incentivi al 110% è un sostegno al settore delle costruzioni, al bilancio di imprese e famiglie.

I tempi biblici della Pubblica Amministrazione non possono vanificare tutto.

L’edilizia dibatte da sempre con la sfera pubblica sul “tempo”, un valore non sempre compreso dalla Pubblica Amministrazione.

Il fattore tempo sarà molto importante specialmente in caso di interventi consistenti.

Negli ultimi quarant’anni tutti i governi hanno tentato di semplificare gli adempimenti burocratici.

Nell’Ordine del giorno ho ripercorso la carrellata di riforme degli ultimi 30 anni, da quella del governo Andreotti del 1990, passando per quelle dei governi Berlusconi, Renzi e Gentiloni. E come sappiano è in arrivo un nuovo decreto.

In questo quadro ritengo che sia un nostro dovere partire dal basso: anche il Comune di Perugia deve almeno provare a fare la sua parte.

Con l’emergenza pandemica l’attività della Pubblica Amministrazione ha subito un rallentamento inevitabile che dovrà essere recuperato attraverso un’accelerazione delle pratiche e dei procedimenti amministrativi.

A livello comunale sarà importante azzerare la burocrazia inutile e dannosa, semplificare ed accelerare pratiche urbanistiche e autorizzazioni, assicurare tempi certi e monitorare costantemente gli iter amministrativi per Permessi di costruire, Scia, e così via.

Non è il momento di perdere tempo e non è ammesso sbagliare.

Con questo Ordine del giorno si impegna la Giunta e il Sindaco a:

  1. adottare, nell’ambito delle proprie competenze, nel rispetto delle norme nazionali e regionali, e sentite le associazioni di categoria e gli ordini professionali, le migliori prassi e le più buone pratiche per semplificare, ridurre e velocizzare gli adempimenti burocratici per pratiche urbanistiche e autorizzazioni, quindi, per perfezionare l’iter di approvazione di Permessi di costruire, Scia etc.;
  2. promuovere un confronto permanente e continuo con associazioni di categoria e ordini professionali sull’implementazione e l’applicazione di best practice.

Faccio alcuni esempi di misure che possono essere adottate velocemente

semplificare: predisponendo sintetici vademecum sugli iter per chiarire gli adempimenti

ridurre: la modulistica, i documenti e i dati richiesti, specialmente se già in possesso della PA come previsto da numerose norme in materia, ma ridurre anche i richiami a norme contenute in altri provvedimenti che fanno perdere tempo in ricerche e disamine

velocizzare: l’accesso agli archivi per la verifica della conformità degli edifici o anche le domande attraverso modelli interattivi da compilare rapidamente”.

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