Strisce blu a Perugia, alcuni parcheggi a pagamento potrebbero diventare bianchi

 
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Strisce blu a Perugia, alcuni parcheggi a pagamento potrebbero diventare bianchi

Strisce blu a Perugia, alcuni parcheggi a pagamento potrebbero diventare bianchi

Ci sarebbero  una serie di illegittimità nella revisione del contratto di concessione sui parcheggi tra Comune e Sipa del 2017. E’ quanto sostiene l’Autorità nazionale anticorruzione (Anac). La notizia era stata riportata ieri dalla Nazione Umbria in un articolo a firma di Michele Nucci e oggi ritorna sull’argomento con un altro pezzo.

Il Comune di Perugia ha chiesto a Sipa di rivedere la convenzione. E’ quanto emerge da una determina dirigenziale firmata dal neo dirigente alla Mobilità, Margherita Ambrosi.

Il primo contratto di concessione sulla sosta in città tra Palazzo dei Priori e Sipa – scrive La Nazione – risale al 2007 e fu firmato dall’allora sindaco Renato Locchi per 30 anni. Il Comune di Perugia, tre anni dopo l’insediamento della nuova amministrazione Romizi, «preso atto della rilevata eccessiva onerosità delle tariffe dei parcheggi e dell’opportunità di adottare una scontistica anche per favorire l’attrattività del centro storico della città, riteneva di avviare un programma di riqualificazione dell’intero sistema della sosta, anche attraverso investimenti ed un piano di sconti tariffari che preveda una significativa riduzione delle tariffe dei parcheggi in struttura e della sosta di superficie».

Furono riviste alcune tariffe pomeridiane dei parcheggi al coperto, la riduzione del costo della sosta in centro storico, i parcheggi a 1,50 euro al giorno in via Ripa di Meana e alla Cupa, oltre a investimenti su tecnologie e il parcheggio del Mercato Coperto. L’allora capogruppo del Movimento 5 Stelle, Cristina Rosetti, chiamò però in causa l’Anac, proprio per vederci chiaro su quella concessione e al termine di un confronto durato due anni, ha rilevato profili di illegittimità.

Per questo il Comune adesso ha rappresentato alla società Sipa l’opportunità di vagliare possibili adeguamenti al rapporto concessorio in essere alla stregua delle raccomandazioni espresse dall’Anac e «a formalizzare quanto prima alla rinuncia a quanto Anac ha ritenuto concretare un non consentito ampliamento del perimetro delle aree in concessione» dove ora si parcheggia a 1,50 euro e quindi tra la Cupa e via Ripa di Meana.

L’ampliamento delle superfici dei posteggi messi a disposizione dal Comune alla Sipa – conclude La Nazione nell’articolo di oggi – è una dei principali argomenti di questa vicenda. L’ente ha infatti rappresentato alla società, alla luce delle prescrizioni Anac, l’opportunità di vagliare possibili adeguamenti al rapporto concessorio in essere e a formalizzare quanto prima alla rinuncia a quanto Anac afferma su un non consentito ampliamento del perimetro delle aree in concessione. Quei 223 parcheggi a pagamento a 1,50 euro al giorno distribuiti tra la Cupa e via Ripa di Meana potrebbero diventare bianchi.

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