Potenziamento utilizzo lavoro agile negli uffici pubblici e mobilità sostenibile

 
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Potenziamento utilizzo lavoro agile negli uffici pubblici e mobilità sostenibile

Potenziamento utilizzo lavoro agile negli uffici pubblici e mobilità sostenibile

Il Consiglio ha approvato con 25 voti l’odg dei gruppi FdI e Blu sul “Potenziamento dell’utilizzo del lavoro agile negli uffici pubblici e adozione di iniziative di mobilità sostenibile nella fase 2 dell’emergenza Covid-19”, illustrato in aula da Francesca Renda.

Dopo aver richiamato i contenuti della legge 81 del 2017 (Misure per la tutela del lavoro autonomo non imprenditoriale e misure volte a favorire l’articolazione flessibile nei tempi e nei luoghi del lavoro subordinato), l’atto evidenzia che a causa dell’emergenza sanitaria Covid-19 nel nostro Paese, si è reso necessario il ricorso all’attivazione massiccia di questa modalità di lavoro, sia nella Pubblica Amministrazione che nel settore privato. Nel Comune di Perugia ciò ha riguardato oltre 500 unità a fronte delle sole 3 di inizio 2020.

Altro aspetto che può trarre giovamento dall’utilizzo del lavoro agile è quello connesso al miglioramento della situazione ambientale. Proprio alla luce di ciò e di un probabile aumento dei lavoratori che dovranno nei prossimi mesi ritornare ad operare nei luoghi di lavoro “ordinari”, gli istanti segnalano l’esigenza di adottare di misure che incidano sull’assetto viario di Perugia, dando attuazione alle soluzioni di mobilità alternativa previste nel pums, tra cui l’aumento delle piste ciclabili, bike sharing, ecc.

Inoltre il Comune potrebbe farsi primo portavoce del progetto di “desincronizzazione” degli orari di lavoro, coordinandosi con la rete delle imprese, private e pubbliche, per incentivare  l’introduzione dell’applicazione e del consolidamento di politiche del lavoro che promuovano l’attività a distanza.

Infine l’Amministrazione potrebbe avviare un dialogo con le associazioni di categoria per valutare l’estensione e la rimodulazione degli orari delle attività commerciali, nel rispetto di quanto previsto dai Contatti Nazionali e, in previsione della riapertura degli istituti scolastici nel mese di settembre, lavorare in sinergia con le Direzioni didattiche per creare in ogni scuola gruppi dedicati al Piedibus per gli studenti.

Alla luce di ciò nel dispositivo si propone di impegnare l’Amministrazione

-A prendere in considerazione l’ampliamento e il consolidamento dell’utilizzo del lavoro agile all’interno delle proprie Unità Operative, valutandone la fattibilità in ragione dei requisiti oggettivi esplicitati in premessa e farsi interlocutore con altre amministrazioni pubbliche e realtà produttive private affinché anche al loro interno si possa incentivare questa modalità di prestazione lavorativa;

-A valutare la realizzazione delle proposte che agevolino i percorsi di mobilità alternativa, ciclabile e pedonale, incentivando gli investimenti privati, ovvero mediante l’emissione in tempi rapidi dei bandi di gara ad evidenza pubblica, delle procedure di affidamento diretto;

-A farsi portavoce ed interlocutore con tutti i soggetti del mondo delle imprese, commerciale e scolastico per attuare modalità di lavoro che concilino mobilità alternativa e tutela dell’ambiente.

Secondo Casaioli (Progetto Perugia) questo atto, insieme al precedente, è stato votato all’unanimità in commissione perché propone azioni utili per contribuire a risolvere il problema del traffico veicolare in città.

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