Cerimonia, foto inaugurazione due vie intitolate a Benedetti e Bruschetti

Cerimonia inaugurazione due vie intitolate a Benedetti e Bruschetti
Cerimonia,foto inaugurazione due vie intitolate a Benedetti e Bruschetti. La cerimonia si svolgerà domenica pomeriggio con il sindaco Romizi.
Due nuove strade di Fontignano sono state intitolate, nel pomeriggio di domenica, ad altrettanti protagonisti della vita del borgo alle porte di Perugia. La nuova lottizzazione di Strada San Giacomo è stata, infatti, intitolata a Maria Teresa Benedetti, per tutti Maresa, maestra elementare che, per anni, ha prestato servizio alla scuola del paese, crescendo generazioni di fontignanesi; ad Alessandro Bruschetti, artista perugino che dipinse, tra l’altro, l’affresco sopra all’ingresso della Chiesa dell’Annunziata di Fontignano, è stata invece intitolata la via da Strada Torontola Cerrone a via Marina.
Alla cerimonia non hanno voluto mancare il sindaco di Perugia, Andrea Romizi, il vice sindaco Urbano Barelli, gli assessori Dramane Wagué, presidente della Commissione toponomastica, e Cristiana Casaioli, la consigliera Angela Leonardi, il direttore dell’Accademia di Belle Arti Emidio De Albentiis, il critico Massimo Duranti, i rappresentanti della Soprintendenza Manuali e dell’Università Mario Squadroni, nonché della Proloco di Fontignano, con il Presidente Claudio Fortunelli e i familiari di Benedetti e Bruschetti.
Dopo l’intitolazione si è svolta anche la premiazione dei vincitori della seconda edizione del concorso “Fontignano invita a Tavola il disegno”, in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Perugia.
A dare il benvenuto, all’interno della chiesa dove riposa il Perugino è stato lo stesso  presidente della pro loco Fortunelli, che ha spiegato il perché delle due intitolazioni. “La maestra Benedetti, per noi tutti Maresa – ha detto – era disponibile con tutti, la sua casa era sempre aperta, nei tanti anni che è stata con noi è entrata nel cuore di tutti i fontignanesi.” Come ha testimoniato anche uno degli allievi della “maestra Maresa”, Diego Mannucci, che l’ha definita una maestra di vita oltre che di scuola.
Chi era Alessandro Bruschetti e perché Fontignano vuole ora ricordarlo con questa via è stato anche il prof. Massimo Duranti, critico d’arte che ha conosciuto personalmente l’artista e a lui ha dedicato due volumi, nel 1981 e nel 2009. “Bruschetti è stato un artista a tutto tondo – ha ricordato Duranti – che ha iniziato i suoi studi all’accademia perugina, per poi andare alla scuola del restauro di Roma, dove è rimasto due anni e mezzo. Artista poliedrico – era pittore, scultore, copista ad altissimi livelli, ma anche insegnante e uno dei migliori restauratori d’Italia – Bruschetti era affascinato da Dottori e dal Futurismo, di cui percorre tutta la seconda stagione. Tornato a Perugia – ha spiegato ancora Duranti – ha insegnato le sue tecniche di pittura murale e di restauro a Nello Palloni, altro artista perugino che abbiamo di recente celebrato con un’importante mostra.
Molti i dipinti che Bruschetti ha realizzato in Umbria: oltre che a Fontignano, a Castiglione del lago e Città di castello, alcuni dei quali commissionati dalla stessa Soprintendenza.”
Un ringraziamento alla comunità di Fontignano è giunto dall’assessore Wagué, che ne ha sottolineato l’attaccamento al territorio. “In diverse occasioni, abbiamo avuto testimonianza –ha detto – di quanto siete attivi, anche nel proporre intitolazioni ben motivate, che denotano quanto siete innamorati del vostro territorio e della vostra storia.”
“Questa volta – ha aggiunto anche il Sindaco Romizi – avete voluto puntare su due maestri, diversi ma altrettanto apprezzati. Se è un bene, peraltro, dare spazio a personaggi di caratura nazionale come Bruschetti, lo è altrettanto ricordare anche persone meno note, ma che hanno lasciato una memoria consolidata nella comunità locale, come evidentemente ha fatto Maria Teresa Benedetti. Peraltro, – ha concluso – Bruschetti non ha avuto finora particolare spazio nella toponomastica cittadina e sono felice di poter recuperare questa mancanza.”

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