Accesso scuole infanzia, ecco i tre criteri, vicinorietà, residenza, lavoro genitori

 
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Scuole infanzia, ecco i tre criteri, vicinorietà, residenza, lavoro genitori

Accesso scuole infanzia, ecco i tre criteri, vicinorietà, residenza, lavoro genitori
La giunta, su proposta dell’assessore Dramane Wagué, ha approvato i criteri per l’accesso alle scuola dell’infanzia comunali relativamente all’anno scolastico 2019-2020 qualora le iscrizioni siano eccedenti rispetto alla capienza. Sono confermati tutti i criteri già individuati con delibera 530 del 27 dicembre 2017 in relazione all’anno scolastico 2018-2019.

Occorre ricordare che attualmente il Comune di Perugia gestisce tre scuole dell’infanzia: “La lampada magica” di Case Bruciate, “Il Tiglio” in via XIV settembre ed “il Flauto Magi-co” a Santa Lucia.

Con riferimento alla struttura di Santa Lucia va evidenziato che gli interventi di risanamento conservativo, miglioramento sismico ed adeguamento normativo, già approvati dalla giunta, saranno terminati prima della riapertura di settembre 2019, di talché sarà possibile procedere alle nuove iscrizioni anche per “Il flauto magico”.

Come stabilito con circolare del Miur dello scorso novembre le domande di iscrizione alla scuola dell’infanzia dovranno pervenire tra le ore 8 del 7 gennaio 2019 e le ore 20 del 31 gennaio 2019.

Di seguito i criteri individuati.

1) Criterio della vicinorietà
a) precedenza assoluta per le/i bambine/i che hanno frequentato la medesima scuola nell’anno precedente;
b) bambine/i residenti nella zona che hanno frequentato l’asilo nido contiguo;
c) bambine/i residenti nella zona che non hanno frequentato l’asilo nido contiguo;
d) bambine/i abitanti fuori zona che hanno frequentato l’asilo nido contiguo;
e) bambine/i abitanti fuori zona che non hanno frequentato l’asilo nido contiguo;
f) bambine/i abitanti fuori Comune che hanno frequentato l’asilo nido contiguo;
g) bambine/i abitanti fuori Comune che non hanno frequentato l’asilo nido contiguo;
Tra le domande rientranti nei criteri sopra indicati verranno utilizzati i seguenti sub-criteri di decrescente importanza:
a1) bambine/i disabili;
b1) bambine/i in affido familiare o in adozione;
c1) mancanza o assenza di uno dei genitori;
d1) bambine/i inserite/i in nuclei familiari in gravi difficoltà con provvedimento del Tribunale per i minori;
e1) bambine/i figli di genitori o con fratelli/sorelle con gravissime infermità certificate;
f1) maggior numero di altri figli minori presenti nel nucleo familiare;
g1) situazione lavorativa dei genitori;
h1) età del/la bambino/a, con precedenza a quelle/i più grandi di età;

2) Criterio della residenza
– sono considerate le seguenti vie:

La Lampada magica
Via Gigliarelli, Piazza Aldo Moro, Via Brufani, Via degli Olivetani, Via E. Barbanera, Via A. Capitini, Str. Case Bruciate/S. Lucia, Via Mario Angeloni, Via Severina, Via del Coppet-ta, Via Stefania, Via Ruggero D’Andreotto, Via Case Bruciate, Via Maturanzio, Via Villa Glori, Via Oddi Sforza, Via R. Omicini, Via Busti, Via dell’Angora, Via San Prospero, Via Montemorcino, Piazza Vittorio Veneto, Via Felice Ciatti, Via Lancellotti, Via Breve, Piag-gia Colombata;

Il flauto magico
Strada Santa Lucia, Via Sonnino, via Pigafetta, via della Filanda, via San Quirico, via della Cardatura, via Bartoli, via della Moda, via Duranti, via Marco Polo, via Ingegneria, via Vi-sconti Venosta, via Cappuccinelli, strada San Galigano-Rimbocchi, via Campi del Patollo, via Colle del Vento, via del Platano, via della Campanella, via del Timo, via della Perdinca, via del Frassino, via della Primula, via dell’Acero, via del Giaggiolo, via della Betulla, via del Ranuncolo, via Quintino Sella, via del Fiordaliso, via del Filato, via della Giunchiglia, via Salandra, via Tazio Nuvolari, Strada santa Lucia Canetola, via del Bottone, via Tittoni, via della Campanula, via Ricasoli, via del Mirto, via Brin, via del Bosso, via Vannoni, via dei Lecci, via Peano.

Il Tiglio
Piazza Piccinino, Via Marzia, Via XIV Settembre, Via Floramonti, Via della Viola, Via Bontempi, Via Imbriani, Via Errico Dal Pozzo, Via Alessi, Via S. Simeone del Carmine, Via Cartolari, Via del Geranio, Via Bonaccia, Via delle Clarisse, Via delle Cincie, Via del Riccio, Via Santa Margherita, Via Madonna del Riccio, Via Briglia di Braccio, Via Porta Pesa, Via T. Ripa Di Meana, Corso Bersaglieri, Via Campo Battaglia, Via Massari, Via O-berdan, Via dei Priori, Via Guerriera, Via Appia, Via Podiani, Via Fabbretti, Via San Seba-stiano, Via Sdrucciola, Via Ulisse Rocchi, Via dell’Aquila, Via Vincioli, Via del Verzaro, Via Baldeschi, Via Pompili, Via Fra Bevignate, Corso Vannucci, Via Pinturicchio, Via F. Moretti, Corso Cavour (prima dei Tre Archi zona dopo no), Via Brunamonti (da Porta Pesa a Monteluce), Via Cialdini, Via del Prospetto, Via del Cantamerlo, Via del Cortone, Viale Pellini (inizio galleria);

– si considerano, ai fini della residenza, anche le traverse delle vie sopra elencate e comunque tutte le vie che, ancorché non espressamente citate, rientrano nel perimetro urbano dalle stesse tracciato;

3) Criterio della situazione lavorativa dei genitori
a) 2 genitori a tempo pieno e indeterminato (oltre 31 ore settimanali);
b) 1 genitore a tempo pieno e indeterminato e 1 genitore a tempo parziale (fino a 30 o-re);
c) 1 genitore a tempo pieno e indeterminato e 1 genitore a tempo determinato;
d) 1 genitore a tempo pieno e indeterminato e 1 genitore con lavoro saltuario;
e) 2 genitori a tempo parziale;
f) 1 genitore a tempo pieno e indeterminato e 1 genitore studente;
g) 1 genitore a tempo pieno e indeterminato e 1 genitore disoccupato;
h) 1 genitore a tempo pieno e indeterminato e 1 genitore pensionato;
i) 2 genitori con lavoro a tempo determinato;
j) 1 genitore a tempo parziale e 1 genitore a tempo determinato;
k) 1 genitore a tempo parziale e 1 genitore con lavoro saltuario;
l) 1 genitore a tempo parziale e 1 genitore studente;
m) 1 genitore a tempo parziale e 1 genitore disoccupato;
n) 1 genitore a tempo parziale e 1 genitore pensionato;
o) 2 genitori con lavori saltuari;
p) 2 genitori studenti;
q) 2 genitori disoccupati;
r) 2 genitori pensionati casalinghi;
Qualora la richiesta per l’orario prolungato 7:30-17:30 sia superiore alla disponibilità, verrà formulata una graduatoria in base ai criteri di seguito specificati:
1) genitori che lavorano entrambi di pomeriggio (5 giorni);
2) genitori che lavorano entrambi di pomeriggio (meno di 5 giorni);
3) uno dei genitori che lavora di pomeriggio (5 giorni);
4) uno dei genitori che lavora di pomeriggio (meno di 5 giorni);
A parità di condizioni la precedenza è per il bambino di età inferiore;

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