Santopadre risponde ai contestatori: “Continuerò a trainare la società”

 
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Santopadre risponde ai contestatori: “Continuerò a trainare la società”

Santopadre risponde ai contestatori: “Continuerò a trainare la società”

da Elio Clero Bertoldi
PERUGIA – L’aveva annunciato prima del disastro della retrocessione ed ora, a crollo avvenuto, lo conferma. L’amaro risultato della stagione e le robuste contestazioni dei tifosi, tese ad ottenere un cambio di gestione del club, non piegano la volontà di Massimiliano Santopadre. Il presidente sul sito del club ha fatto pubblicare il suo pensiero che suona: “Spingere forte sulle gambe e continuare a trainare è l’unica cosa che in questo momento posso fare… e lo farò!”

Non è escluso che Santopadre, che ha citato anche una frase del presidente-mito del “Perugia dei miracoli”, Franco D’Attoma, Oggi si faccia tatuare – come aveva promesso alla vigilia della partita da dentro o fuori col Pescara – un secondo Grifo sul petto (il primo se lo era fatto dipingere sul braccio sinistro).

Dopo sei anni di B, pertanto, Santopadre riconferma con ufficialità piena, la volontà di rimanere – a meno di colpi di scena – alla guida, sempre da solo come socio praticamente unico, della storica società perugina, anche in Lega Pro.

Ora si vedrà come la città ed i tifosi (a cominciare dalla Curva Nord particolarmente polemica e dal Centro di Coordinamento) accoglieranno le parole del patron. Nessun cenno, almeno al momento, a programmi e strutture societarie. Resterà Massimo Oddo in panchina? E sarà ancora Roberto Goretti a gestire il mercato, che negli ultimi anni ha consentito a Santopadre di incamerare milioni e milioni di plusvalenze (25 giocatori saluti in A ed alcuni persino in nazionale)? Nessun accenno di presa di coscienza degli errori commessi e di eventuali cambi di strategia gestionale. Cambierà modo di comportarsi e di relazionarsi? Rivoluzionerà lo staff dei collaboratori? Per ora il mistero resta. Forse renderà note le linee per il futuro con un prossimo post.

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