Mafia, arrestati padre e figlio, presunti affiliati clan Scu

Mafia, arrestati padre e figlio, presunti affiliati clan Scu

Mafia, arrestati padre e figlio, presunti affiliati clan Scu BRINDISI – Un piano di evasione preciso, da attuare grazie a un filo diamantato (chiamato capello d’angelo), che avrebbe dovuto essere introdotto in carcere da un familiare: c’e’ anche questo nell’ordinanza di custodia cautelare che stamattina ha fatto finire in carcere dodici presunti affiliati al clan Campana della Sacra Corona Unita.

Il presunto capo del sodalizio – secondo la Dda di Lecce – sarebbe Antonio Campana, fratello del boss Francesco. Campana era detenuto nel carcere di Terni e da li avrebbe impartito ordini agli affiliati.

Il piano di evasione scoperto dalla polizia, prevedeva che il detenuto entrasse a far parte di una compagnia teatrale creata in carcere e approfittasse di uno spettacolo per lasciare la struttura. Per segare sbarre e aprire chiavistelli, l’uomo aveva previsto di usare un filo diamantato, che un familiare avrebbe introdotto nel penitenziario nascondendolo nella cintura.

Proprio in considerazione di tali evidenze, in concomitanza con l’esecuzione delle ordinanze cautelari e delle perquisizioni, sono stati effettuati controlli in carcere.

Antonio Campana, detenuto a Terni, secondo quanto emerso dalle indagini della squadra mobile di Brindisi, sarebbe riuscito a comunicare all’esterno anche con un telefonino fatto entrare in carcere. Avrebbe impartito ordini, richiesto il sostentamento dei detenuti a chi si trovava all’ esterno. Campana avrebbe anche mostrato intenzioni vendicative nei confronti di un magistrato della Dda di Lecce.

Campana è il presunto capo dell’associazione mafiosa che la polizia ritiene di aver sgominato con i 12 arresti eseguiti stamattina ed è il fratello del boss Francesco, ritenuto uno dei vertici della Sacra corona unita locale.

Nel carcere di Terni è recluso anche Raffaele Martena, anche lui raggiunto dalla misura cautelare, posto un gradino al di sotto del capo nell’ organigramma del clan.

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