Elezioni comunali, tutti le sezioni regolarmente insediate
Tutti le sezioni elettorali degli 11 comuni chiamati al voto per l’elezione dei candidati a sindaco e dei consiglieri comunali risultano regolarmente insediatie alle ore 17 nel perugino e alle ore 17.15 nel ternano. Lo hanno comunicato le prefetture di entrambe le province di Perugia e Terni. Non si sono verificate situazioni di particolare rilievo.
In Umbria e in alcune regioni d’Italia, domenica 5 giugno, dalle 7 alle 23, si vota al primo turno per l’elezione dei sindaci e dei consigli comunali. L’eventuale turno di ballottaggio delle elezioni amministrative si svolgerà domenica 19 giugno. In Umbria i comuni in tutto sono undici (6 in provincia di Terni e 5 in provincia di Perugia) e di questi solo due sono sopra i 15 mila abitanti. Per quanto riguarda la provincia di Perugia, alle urne andranno Assisi, Città di Castello, Bettona, Bevagna e Nocera Umbra; in quella di Terni: Amelia, Otricoli, Avigliano Umbro, Montecastrilli, Castel Giorgio e Parrano. L’eventuale ballottaggio potrebbe riguardare solo due città: Città di Castello e Assisi. Per votare è necessaria la tessera elettorale, che si può rinnovare presso gli uffici elettorali del comune di residenza (aperto dalle 9 alle 18 nei due giorni antecedenti la data della consultazione e, nel giorno delle elezioni, per tutta la durata delle operazioni di voto). Inoltre, bisogna presentare la carta d’identità o altro documento d’identificazione munito di fotografia, rilasciato dalla pubblica amministrazione. In Umbria gli elettori aventi diritto al voto sono 88.077 (68.135 in provincia di Perugia, mentre 19.942 sono in quella di Terni). Le sezioni, in tutto sono 140, 36 in provincia di Terni e 104 in quella di Perugia.
LE SCHEDE ELETTORALI: Nei comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti ogni lista è collocata in un proprio riquadro nel quale è stampato il suo contrassegno e, a fianco, il nome e cognome del candidato sindaco con essa collegato. Sotto il simbolo della lista e il nome del candidato sindaco è tracciata una riga su cui l’elettore può esprimere un voto di preferenza per uno dei candidati della lista scrivendone il cognome. Nei Comuni con popolazione compresa tra 5.000 e 15.000 abitanti ciascuna lista è collocata in un proprio riquadro nel quale è stampato il suo contrassegno con, a fianco, il nome e cognome del candidato sindaco con essa collegato. Sotto il simbolo della lista e il nome del candidato sindaco sono tracciate due righe per consentire all’elettore di esprimere uno o due voti di preferenza per candidati della lista scrivendone il cognome. Se esprime due preferenze, la seconda deve riguardare un candidato o una candidata di genere diverso da quello a favore del quale è stata data la prima preferenza.
Nei comuni più grandi con più di 15 mila abitanti, quindi Assisi e Città di Castello, i cittadini si troveranno di fronte, una scheda con i nomi dei candidati sindaco (guarda i fac-simile sotto) e sotto la o le liste che l’appoggiano con a fianco uno spazio bianco. Le opzioni opzioni possibili, a questo punto, sono tre: barrare solo il simbolo della lista, assegnando così in modo automatico il voto anche al candidato sindaco; tracciare un segno solo sul nome dell’aspirante primo cittadino (in questo caso nessun voto sarà assegnato alla lista) oppure mettere una X sulla lista e scrivere il cognome del candidato consigliere preferito.
Nei comuni sotto i cinquemila abitanti (Bettona, Avigliano, Castel Giorgio, Montecastrilli, Otricoli e Parrano) sarà possibile dare una sola preferenza, mentre in quelli tra cinque e 15 mila, quindi Assisi, Castello, Bevagna, Nocera, Montecastrilli e Amelia c’è la doppia preferenza di genere, scrivendo i cognomi di due candidati della stessa lista purché di sesso diverso. In realtà c’è una quarta ipotesi, quella del voto disgiunto: un elettore cioè può scegliere un candidato sindaco e una lista a lui non collegata, anche assegnando due preferenze. Al candidato sindaco per vincere serve il 50 per cento più uno dei voti, altrimenti si va al ballottaggio del 19 giugno.
I NUMERI DEI CANDIDATI: Nel comune di Assisi sono 8 i candidati a sindaco e 254 candidati consiglieri (140 maschi e 114 femmine) per un totale di 16 liste. Nel comune di Bettona sono 3 i candidati a sindaco e 33 candidati consiglieri (22 maschi e 11 femmine) per un totale di 3 liste. Nel Comune di Bevagna sono 4 i candidati a sindaco e 46 candidati consiglieri (28 maschi e 18 femmine) per un totale di 4 liste. Nel comune di Città di Castello sono 5 i candidati a sindaco e 228 candidati consiglieri (128 maschi e 100 femmine) per un totale di 10 liste. Nel Comune di Nocera Umbra sono 3 i candidati a sindaco e 34 candidati consiglieri (19 maschi e 15 femmine) per un totale di 3 liste. Questo per quanto riguarda i comuni della Provincia di Perugia. Nella Provincia di Terni, invece, nel comune di Amelia sono 5 i candidati a sindaco e 71 candidati consiglieri (39 maschi e 32 femmine) per un totale di 5 liste. Nel Comune di Avigliano Umbro sono 2 i candidati a sindaco e 18 candidati consiglieri (15 maschi e 3 femmine) per un totale di 2 liste. Nel Comune di Castel Giorgio sono 4 i candidati a sindaco e 37 candidati consiglieri (30 maschi e 7 femmine) per un totale di 4 liste. Nel Comune di Montecastrilli sono 3 i candidati a sindaco e 34 candidati consiglieri (20 maschi e 14 femmine) per un totale di 3 liste. Nel comune di Otricoli sono 2 i candidati a sindaco e 20 candidati consiglieri (13 maschi e 7 femmine) per un totale di 2 liste. Nel comune di Parrano sono 2 i candidati a sindaco e 15 candidati consiglieri (9 maschi e 6 femmine) per un totale di 2 liste.

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