Aggressione Fascista, la solidarietà dal mondo politico

Il PD: “Quanto accaduto stanotte a Ponte Felcino ci preoccupa e ci indigna

Aggressione Fascista, la solidarietà dal mondo politico

PERUGIA  –  “Quanto accaduto stanotte a Ponte Felcino ci preoccupa e ci indigna. Ci penseranno ovviamente le autorità competenti ad accertare i fatti e a verificare le eventualità responsabilità, ma intanto quello che è evidente è che nelle ultime settimane stiamo assistendo al moltiplicarsi preoccupante di fenomeni violenti. Questo è da condannare senza appello e ci preoccupa e ci indigna non solo perchè si inasprisce un clima già complicato ma soprattutto perchè c’è chi è pronto a specularci sopra con spregiudicatezza e con scarso senso di responsabilità politica e istituzionale. Come Pd siamo da tempo impegnati e lo saremo con sempre maggiore determinazione nel far prevalere sulle ragioni dell’odio e della violenza, i valori della solidarietà, della pace e dell’antifascismo, del dialogo e della buona politica contro chi dimostra di non avere a cuore le sorti del Paese ma solo il proprio tornaconto elettorale. Quello che ci auguriamo, e su questo rivolgiamo un appello a tutte le forze politiche, è che si prenda coscienza delle dimensioni preoccupanti che il fenomeno ha raggiunto e che si faccia sì, insieme, con alto senso istituzionale e di responsabilità, che si ristabiliscano le condizioni per una convivenza civile”. Così, in una nota, il Pd Umbria

Il Pd di Perugia risponde alla violenza chiamando a raccolta gli iscritti. “Alla luce dei recenti fatti di violenza che hanno investito la nostra città, non ultimo quello accaduto proprio a Ponte Felcino poche ore fa, stasera alle 21 presso il Molino della Catasta (via della Trota, Ponte Felcino – dietro le scuole/ingresso bosco didattico) si terrà un attivo cittadino a cui sono invitati tutti gli iscritti del Pd, a cominciare dai membri della segreteria cittadina, il gruppo consigliare, i segretari e i direttivi di tutti i circoli e i membri dell’assemblea comunale”. Recita così la convocazione inviata dal Pd di Perugia nel pomeriggio di oggi a tutti gli iscritti. “Pianificheremo iniziative e manifestazioni – fanno sapere da via Bonazzi – per marcare la nostra presenza e per dire ancora una volta no alla violenza”. Saranno presenti, tra gli altri, Walter Verini, capogruppo del Pd alla commissione giustizia della camera, e Giacomo Leonelli, segretario regionale del Pd”.

Così Emanuele Prisco, portavoce provinciale di Fratelli d’Italia. «L’accoltellamento di Ponte Felcino, con ogni probabilità di matrice politica, è quanto di più lontano dalla nostra cultura e dal nostro modo di pensare. Non ammettiamo azioni violente di nessun genere». Così Emanuele Prisco, portavoce provinciale di Fratelli d’Italia. «A prescindere da chi è stato ad aggredire con bastoni e coltello Mario Pasquino – spiega Prisco in una nota – gesti come questo sono inaccettabili. Il confronto e la dialettica sono il sale della politica purché tutto si svolga sempre con modalità civili. Sull’episodio sono in corso indagini da parte della Digos e dei carabinieri perciò non sono ancora stati identificati gli autori dell’aggressione ma – ribadisce Fratelli d’Italia – il confronto politico non deve mai sfociare nella violenza. Chi non ha chiaro questo concetto non può partecipare alla vita democratica».

In merito all’aggressione interviene Sgalla della Cgil Umbria“Serve una risposta immediata e compatta all’ennesima aggressione di chiaro stampo fascista avvenuta ieri notte a Perugia. Due ragazzi che stavano affiggendo manifesti elettorali a Ponte Felcino sono stati aggrediti da 4 individui, presi a bastonate e poi accoltellati. La gravità di questo episodio, che arriva dopo svariate altre provocazioni, è sotto gli occhi di tutti. Stanno già arrivando da numerosi luoghi di lavoro attestati di solidarietà e prese di posizione delle Rsu. Chiediamo in primo luogo che i responsabili siano individuati al più presto e assicurati alla giustizia. Chiediamo che gli organi competenti si attivino immediatamente per ripristinare un clima di normalità e rispetto delle più elementari regole democratiche. La Cgil è e sarà in prima linea per respingere la violenza fascista”.

UDU, Rete e Anpi studentesca:  “Ogni cittadino che crede nella democrazia, oggi, non può che sentirsi attaccato”. La nostra vicinanza e piena solidarietà ai due militanti di Potere al Popolo vittime questa notte di una vile aggressione squadrista mentre affiggevano manifesti a Porte Felcino. La nostra solidarietà va anche a tutto il movimento colpito da questo terribile atto di stampo politico, che ha preso di mira un movimento da sempre attivo nel campo dell’antifascismo.  Ma non è solo Potere al popolo ad essere stato attaccato, ieri. È la democrazia, la libertà, l’antifascismo e tutti i valori in cui anche le nostre associazioni si riconoscono. Gli atti squadristi e fascisti di cui stiamo venendo a conoscenza sono espressioni di una “politica” che vede solo nella sopraffazione e nella violenza il suo senso di esistere, atti che tutti noi dovremmo disprezzare, condannare ed impedire. Atti che in questi tempi sono sempre più frequenti anche grazie a chi quotidianamente avvelena la nostra società democratica per un tornaconto personale e di chi banalizza il problema liquidandolo come “superato” o “inesistente”. Ogni cittadino che crede nella democrazia, oggi, non può che sentirsi attaccato, arrabbiato e stanco di una situazione che va avanti da troppo e alla quale bisogna reagire. Davanti ai nuovi spazi concessi ai fascisti, ai loro attacchi alla democrazia (oltre che ai singoli cittadini), al silenzio latente di chi dovrebbe rappresentare la nostra città, alla crescente violenza di chi non sa convivere e non può esistere in un contesto democratico, c’è solo un modo di portare avanti l’antifascismo: restare uniti. Per questo, aderiamo e saremo presenti oggi alle ore 18 al presidio di Potere al Popolo in Piazza IV Novembre.

“Il clima di violenza che si respira in queste elezioni inizia ad assumere contorni allarmanti e i fatti di Ponte Felcino, preceduti da quelli di Palermo, sono gravi e senza precedenti per la nostra regione e per il nostro Paese”. Così la presidente dell’Assemblea legislativa dell’Umbria, Donatella Porzi, condannando l’aggressione agli esponenti di Potere al Popolo che erano impegnati nell’affissione di manifesti elettorali. “La politica, soprattutto in questo periodo – ha proseguito la presidente Porzi – non accenda fuochi. La violenza che ne deriva porta solo negatività e barbarie, a perdere sono la civiltà e la democrazia”.

Enrico Flamini, Segretario Regionale di Rifondazione comunista dell’Umbria: A nome di Rifondazione comunista dell’Umbria esprimo totale solidarietà ai due compagni di Potere al Popolo aggrediti e accoltellati mentre stavano affiggendo i nostri manifesti elettorali. L’aggressione, avvenuta nell’esercizio democratico della campagna elettorale, è di una gravità inaudita. Le modalità della violenza sono state chiaramente squadriste e fasciste. Occorre una risposta larga e includente dell’Umbria democratica. Nello stesso tempo ci rivolgiamo alle Istituzioni e agli organi preposti dalla Costituzione italiana, ad iniziare da Prefettura, Procura, Magistratura e Questura affinché in tempi veloci e in modi risoluti vengano individuati i colpevoli.

Liberi e Uguali Terni Sono diversi gli episodi di aggressioni e violenza che stanno avvenendo in diverse zone di Italia, alimentate da un clima di intolleranza e di odio molto pericoloso a cui tutte le forze politiche democratiche devono mettere fine. Liberi e Uguali Terni vuole esprimere la piena solidarietà e massima vicinanza ai due compagni di Potere al Popolo aggrediti e accoltellati a Perugia a Ponte Felcino. È un fatto molto grave, aggressione di chiaro stampo fascista, che rende ancora più evidente a tutti la necessità che le istituzioni e tutte le forze democratiche diano una risposta chiara e immediata. Non solo individuando e perseguendo i colpevoli ma, come ha ribadito pochi giorni fa la stessa presidente della Camera e candidata di Liberi e Uguali Laura Boldrini, operando affinché i gruppi che si rifanno all’ideologia fascista vengano sciolti. Non c’è spazio per loro in democrazia.

Liberi e Uguali Perugia esprime solidarietà e vicinanza ai militanti di Potere al Popolo vittime di un’aggressione di chiaro stampa fascista nella notte di ieri a Perugia, mentre affiggevano manifesti elettorali. Questa violenza, alimentata da un clima di intolleranza e odio che è stato troppo a lungo sottovalutato nel paese e anche nella nostra città, è intollerabile. Chiediamo che le autorità preposte intervengano immediatamente e che le organizzazioni neofasciste illegali e incostituzionali vengano sciolte. Liberi e Uguali è pronta a mobilitarsi per respingere ogni forma di violenza. Solidarietà ai due attivisti di Potere al Popolo anche da parte di Andrea Maestri, deputato uscente di Possibile e candidato di Liberi e Uguali al Senato in Umbria: “Siamo contro la violenza in ogni caso e quindi respingiamo qualsiasi violenza politica”.  Liberi e Uguali parteciperà al presidio antifascista promosso stasera (21 febbraio) in piazza IV Novembre a Perugia.
ELEZIONI: SERENI. “PALERMO. PERUGIA, ROMA: NO ALLA VIOLENZA POLITICA” LA VICE PRESIDENTE DELLA CAMERA: CONDANNARE E PERSEGUIRE CON FERMEZZA. “Dopo l’aggressione ai danni di un esponente di FN a Palermo, oggi è la volta del ferimento di alcuni militanti di Potere al Popolo a Perugia. Mentre la lapide che ricorda il rapimento di Aldo Moro e l’uccisione degli uomini della sua scorta a Via Fani è stata imbrattata con simboli nazisti. Fatti gravi che non bisogna sottovalutare. Non si può archiviare tutto come episodi isolati colpa di singoli esagitati” Lo dice la vice presidente della Camera, Marina Sereni. “Il nostro Paese ha conosciuto una lunga e sanguinosa stagione di violenza politica – . È dovere di ogni democratico fare in modo che il passato non si ripeta e che comportamenti fascisti e violenti, da chiunque perpetrati – conclude – vengano condannati e perseguiti con fermezza”.

Donatella Porzi, presidente dell’Assemblea legislativa dell’Umbria: “Il clima di violenza che si respira in queste elezioni inizia ad assumere contorni allarmanti e i fatti di Ponte Felcino, preceduti da quelli di Palermo, sono gravi e senza precedenti per la nostra regione e per il nostro Paese”. Così la presidente dell’Assemblea legislativa dell’Umbria, Donatella Porzi, condannando l’aggressione agli esponenti di Potere al Popolo che erano impegnati nell’affissione di manifesti elettorali. “La politica, soprattutto in questo periodo – ha proseguito la presidente Porzi – non accenda fuochi. La violenza che ne deriva porta solo negatività e barbarie, a perdere sono la civiltà e la democrazia”.

Stefano Vinti, dell’Associazione politica e culturale La Sinistra per Perugia: “L’accoltellamento dei militanti di Potere al Popolo a Perugia è un’aggressione di chiaro stampo fascista, che giudichiamo gravissima e che condanniamo nel modo più fermo”. Questo il commento di Stefano Vinti dell’Associazione politica e culturale La Sinistra per Perugia rispetto all’episodio che si è verificato nella periferia di Perugia, a Ponte Felcino. “Questo episodio – ha proseguito Vinti – è la conferma di un clima politico e culturale che avvelena il nostro Paese, frutto di un rigurgito fascista e razzista che si sviluppa anche grazie alle tante tolleranze e connivenze di cui hanno goduto”. “La Sinistra per Perugia – ha concluso Vinti – auspica che i responsabili dell’aggressione siano individuati rapidamente e assicurati alla giustizia. Sollecita, inoltre, una forte mobilitazione antifascista della Perugia progressista per la difesa del confronto democratico, esprime vicinanza e solidarietà ai compagni e alle compagne di Potere al Popolo”.

Il Sindaco di Gualdo Tadino Massimiliano Presciutti: La Campagna elettorale non può degenerare nell’odio e nella violenza, occorre una risposta ferma di cittadini ed istituzioni. “Necessita anche da parte degli Enti Locali una risposta ferma rispetto al clima di odio e di intolleranza che sta pericolosamente imperversando in questa campagna elettorale. Gli episodi violenti che si stanno verificando negli ultimi giorni in tutta Italia, non ultimo quello avvenuto a Perugia non possono essere minimizzati” così il sindaco di Gualdo Tadino interviene dopo le ultime tristi vicende che hanno riguardato a Perugia l’aggressione ad un militante di Potere al Popolo nella periferia della città dove un uomo di 37 anni è stato accoltellato, non gravemente, mentre stava affiggendo dei manifesti elettorali; a Roma invece è stata imbrattata con svastiche la targa di Aldo Moro. Episodi da non ripetere che rimandano la mente indietro nel tempo, a quegli anni che pensavamo di esserci messi alle spalle.

“Dal punto di vista istituzionale – ha sottolineato il Sindaco Presciutti – stigmatizziamo gli episodi di violenza che si sono verificati nei giorni scorsi in diverse città italiane. Da sindaco, insieme ai miei colleghi, sarà presente sabato 24 febbraio a Roma alla Manifestazione Nazionale indetta dall’ANPI “Mai più fascismi, mai più razzismi” per lanciare un messaggio forte: noi sindaci siamo i primi a sapere che la democrazia è preziosa e si fonda sui diritti costituzionali, sull’antifascismo e contro ogni forma di violenza e di razzismo. La battaglia politica non può travalicare i confini del rispetto delle opinioni altrui e deve rispettare i principi della carta costituzionale”.

Intanto, sempre per rimanere in tema, i consiglieri di maggioranza Passeri Alessio, Parlanti Simonetta e Marco Parlanti hanno avanzato una proposta di Mozione avente per oggetto “Impegno della Giunta Comunale affinché adotti specifico atto che disponga l’obbligo di allegare alla domanda di concessione per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche e per l’utilizzo di sale ed altri luoghi di riunione di proprietà comunale, una dichiarazione esplicita di rispetto della Costituzione italiana e di ripudio del fascismo e del nazismo”.

La deputata Adriana Galgano (CI): “Sono gravissimi gli attacchi subiti dagli attivisti di Potere al popolo a Ponte Felcino, mentre stavano attaccando i manifesti elettorali, come quelli avvenuti in questi giorni in altre regioni. Esprimo tutta la mia solidarietà alle vittime di questi vili attacchi e alle loro famiglie. Sono agguati che vanno fortemente condannati. I violenti, infatti, vanno isolati e condannati sempre. A maggior ragione in campagna elettorale quando al confronto e al dibattito si sostituiscono coltelli e intimidazioni. Per la violenza non c’è mai spazio. E, in un momento difficile come quello attuale, è ora di riportare il confronto elettorale sulle proposte dei candidati per migliorare la situazione dell’Umbria e del Paese”.

 

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