Un evento affronta accuratamente i temi su parità di genere
Perugia, 22 06 2026 – La celebre manifestazione culturale e musicale umbra espande i propri orizzonti per ospitare una riflessione approfondita dedicata ai diritti e all’uguaglianza, come riporta il comunicato di Beatrice Ramazzotti, Unicoop Etruria. Venerdì 26 giugno, la storica cornice di Palazzo Gallenga Stuart aprirà le sue porte a cittadini e visitatori per accogliere l’atteso appuntamento intitolato Close the Gap: lingua, genere, inclusione. Questo dibattito pubblico nasce con l’intento di esplorare le attuali differenze di genere e l’importanza strategica dell’educazione relazionale nella società contemporanea. L’incontro si terrà alle ore 17.30 all’interno dell’Aula Magna dell’Università per Stranieri, situata in Piazza Fortebraccio 4 a Perugia. L’ingresso alla conferenza sè libero, un’occasione di aggregazione per la comunità locale e per le centinaia di giovani che ogni anno popolano il capoluogo umbro in occasione della kermesse musicale.
Il momento centrale dell’iniziativa sarà inaugurato da un contributo artistico e pedagogico di grande rilievo. Lo scrittore e stimato insegnante Enrico Galiano presenterà infatti la sua rinomata lezione-spettacolo intitolata L’educazione alle relazioni, secondo me. Dopo aver registrato un notevole successo di pubblico in grandi metropoli italiane come Milano, Firenze, Modena, Genova e Roma, il divulgatore porta la sua esperienza didattica direttamente sul palco perugino. Galiano è ampiamente conosciuto a livello nazionale per la sua spiccata capacità di dialogare con le nuove generazioni attraverso un linguaggio limpido, diretto e fortemente empatico. Oltre alla sua quotidiana attività professionale tra i banchi di scuola, il docente ha dato vita alla fortunata serie web Cose da prof, un progetto digitale seguito con passione da milioni di utenti in tutta Italia. Questa costante attività di divulgazione gli ha permesso di essere inserito stabilmente nella lista degli insegnanti più influenti del panorama nazionale. Le sue opere letterarie sono attualmente tradotte e apprezzate in tutta Europa, mentre i suoi spettacoli continuano a riempire i teatri unendo spunti sulla crescita personale ed emozioni profonde. Il nucleo della sua filosofia educativa risiede fermamente nel valore dell’ascolto reciproco e della centralità dei legami umani.
A seguire la performance del noto scrittore, il dibattito si arricchirà grazie alla presenza di autorevoli rappresentanti del mondo accademico, dell’associazionismo e della cooperazione. Tra le figure chiave che prenderanno la parola sul palco figurano Claudia Marini, avvocata e vice presidente della sezione soci Coop Perugia-1, e Stefania Scaglione, professoressa associata di Glottologia e Linguistica proprio presso l’Università per Stranieri di Perugia. Il loro contributo permetterà di analizzare il tema sia dal punto di vista legale sia sotto l’aspetto dell’evoluzione della lingua quotidiana. Inoltre, l’iniziativa accoglierà le preziose testimonianze sul campo offerte da Andrea Pennasilico, esponente della segreteria nazionale di Omphalos, realtà di riferimento assoluto per la tutela della comunità LGBTI+ sul territorio regionale. Accanto a lui interverrà Giulia Romano, esperta pedagogista e operatrice antiviolenza attiva per l’ente del terzo settore Libera…mente Donna. Questa organizzazione, nata originariamente a Terni nel 2003, è quotidianamente impegnata nel contrasto concreto e nella prevenzione attiva di ogni forma di violenza di genere.
L’intero appuntamento si inserisce armonicamente nell’ambito della campagna nazionale Close the Gap. Questo progetto, promosso attivamente da Coop da ormai un lustro, mira a incentivare concretamente l’inclusione sociale e ad abbattere le disparità attraverso un confronto aperto e trasparente con la cittadinanza. Nel corso di quest’anno, l’iniziativa si è arricchita con il percorso integrativo intitolato Dire, fare, amare.
Questo specifico programma editoriale e pedagogico è stato strutturato per favorire lo sviluppo di solide competenze relazionali in tutti i principali contesti formativi oltre allo sviluppo di una comunicazione non violenta come pilastro fondamentale per respingere i comportamenti tossici e per edificare relazioni interpersonali equilibrate, basate sul pieno rispetto dell’altro.

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