Freddo su gran parte dell’Umbria a Forca Canapine sfiorato lo zero gradi

Freddo su gran parte dell'Umbria a Forca Canapine sfiorato lo zero gradi

Freddo su gran parte dell’Umbria a Forca Canapine sfiorato lo zero gradi

Temperature invernali su gran parte dell” Umbria. Nel corso della notte appena trascorsa sull” Appennino umbro-marchigiano e nelle zone appena a ridosso, le stazioni di rilevamento del Centro funzionale della Protezione civile hanno infatti registrato valori prossimi allo zero termico, come a Forca Canepine (0,8 gradi). Cascia è stata invece la città più fredda con 1,1 gradi, appena sopra i 2 Norcia. Un pò meglio Castelluccio di Norcia con 3,2 per effetto dell” inversione termica.

Temperature in discesa anche nel resto della regione, a iniziare dai due capoluoghi: a Perugia sono stati registrati nove gradi, a Terni 10,5. Nelle altre principali città: Foligno 6,7; Spoleto 7,2; Gubbio 7,5; Città di Castello 6; Orvieto 8,5. Sul fronte meteo oggi – secondo le previsioni riportate dalla protezione civile – in cielo sull” Umbria si presenterà sereno o poco nuvoloso.

Temperature massime in leggero rialzo, minime in diminuzione. Domani, sabato 5 ottobre, cielo nuvoloso con isolate e brevi piogge, temperature minime in rialzo.

Situazione sinottica sull’Europa

Si allontana verso i Balcani la saccatura depressionaria con aria più fredda in quota che nella giornata di ieri ha portato un rapido ma intenso peggioramento meteo sulle regioni del Centro-Sud. Adesso le correnti più fresche e secche dai quadranti settentrionali o nord-occidentali portano clima fresco ma tempo più stabile. L’anticiclone delle Azzorre si espande intanto verso la Penisola Iberica ma non riesce e coprire completamente il Mediterraneo centrale. Una serie di minimi depressionari scorrono invece tra Groenlandia, Islanda, Isole Britanniche e Scandinavia con valori di pressione al suolo fino a 955 hPa. Nei prossimi giorni una di queste perturbazioni atlantiche punterà di nuovo l’Italia con un’altro peggioramento meteo.

Meteo weekend: ombrello a portata di mano

Giornata odierna che vedrà un rapido miglioramento delle condizioni meteo su tutta l’Italia, residue piogge interesseranno solo le regioni meridionali ed in particolare Puglia, Calabria e Sicilia. Le previsioni meteo per il weekend non sono però altrettanto promettenti. Sabato dovremmo avere correnti nord-occidentali sull’Italia con il passaggio di un blando minimo depressionario sempre da nord-ovest verso sud-est. Possibili precipitazioni soprattutto su Isole Maggiori e settori tirrenici meridionali mentre altrove si avranno nubi sparse e schiarite ma in un contesto più asciutto. Condizioni meteo ancora instabili al Sud per Domenica prima di un peggioramento meteo che a partire dalla serata potrebbe portare fenomeni intensi anche al Centro Italia.

Fronte perturbato in discesa da nord-ovest a partire dalla serata di domenica, con maltempo sulle regioni nord-occidentali e forte calo termico.

Fronte perturbato in discesa da nord-ovest a partire dalla serata di domenica, con maltempo sulle regioni nord-occidentali e forte calo termico.

Seconda goccia fredda e maltempo in vista

Lunedì 7 ottobre ecco una nuova goccia fredda sganciatasi dal flusso atlantico transitare sul Mediterraneo centrale. Rispetto ai giorni scorsi la sua traiettoria è stata un po’ allargata verso ovest, tuttavia sarà ancora in grado di portare un peggioramento meteo inteso con temporali e locali nubifragi. La traiettoria subirà probabilmente ancora degli aggiustamenti ma con le ultime uscite dei modelli saranno soprattutto le regioni del Centro-Sud a dover fare i conti con il maltempo. Da monitorare soprattutto le regioni meridionali ed in particolare la Sicilia dove con l’isolamento della goccia fredda i fenomeni potrebbero risultare particolarmente intensi ed insistenti.

  • Tendenza meteo tra ottobrata a flusso atlantico

    Anche se i modelli faticano ad inquadrare l’evoluzione meteo, proviamo a vedere cosa aspettarci sul lungo periodo stando agli ultimi aggiornamenti. L’americano GFS propone, come detto, una nuova fase di maltempo in apertura della prossima settimana. A seguire tempo in miglioramento grazie ad un piccolo promontorio anticiclonico sul Mediterraneo occidentale. Attenzione però perché la presenza di una goccia fredda in isolamento sul Nord Africa potrebbe portare ancora note di instabilità all’estremo Sud. L’anticiclone delle Azzorre sembra voler lasciare i suoi massimi di pressione in pieno oceano Atlantico mentre una serie di profondi vortici depressionari si muoverebbe tra Islanda e Isole Britanniche. In un simile contesto entro la metà di ottobre nuovi impulsi perturbati dall’atlantico non sono affatto da escludere, probabile però anche il transito di qualche promontorio anticiclonico con tempo stabile e clima mite.

    Temperature fresche o di nuovo in aumento?

    Ultime uscite dei modelli meteo che mostrano una prima decade di ottobre con temperature decisamente più consone al periodo, e anche con qualche anomalie negativa. Il transito del fronte freddo ha portato un calo delle temperature con valori anche di 6/8 gradi al di sotto delle medie del periodo, specie sulle regioni del versante Adriatico. Temperature in ripresa nel weekend ma con valori che saranno ancora in linea o poco al di sotto delle medie di riferimento. Tra Lunedì e Martedì il transito di un nuovo fronte freddo dovrebbe apportare un nuovo calo termico in Italia sempre con temperature da 4 a 6 gradi inferiori alle medie stagionali. Nessuna anomalia positiva di temperatura almeno fino alla metà ottobre secondo il modello GFS quando dovrebbe essere ancora il flusso atlantico a prevalere.

 

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