Caldo, è bollino rosso a Perugia fino a venerdì 3 luglio

 
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Ancora ondate di calore per i giorni 1 e 2 agosto, 36 e 37 gradi

Caldo, è bollino rosso a Perugia fino a venerdì 3 luglio

Massimo livello di rischio caldo fino a venerdì per due città italiane, Campobasso e Perugia, le uniche contrassegnate con il bollino rosso nel bollettino sulle ondate di calore del ministero della Salute che monitora 27 centri urbani. Bollino rosso significa che il caldo costituisce una ‘minaccia’ per l’intera popolazione di quella città, non solo quindi per i più deboli, ed equivale al livello 3 in una scala che parte da 0.


Inizia il mese centrale dell’estate tra gran caldo e forti temporali

Inizia oggi il mese centrale dell’estate, luglio 2020, tra gran caldo e temporali anche intensi su alcune regioni d’Italia. La situazione sinottica attuale vede infatti un promontorio anticiclonico di origine africana estendersi proprio sul Mediterraneo. Condizioni meteo stabili sulla nostra Penisola ma solo al Centro-Sud, al Nord infatti il flusso umido di correnti occidentali darà luogo ad acquazzoni e temporali anche di forte intensità. Nel corso dei prossimi giorni la situazione meteo tenderà gradualmente a peggiorare fino ad arrivare al primo weekend di luglio quando una goccia fredda potrebbe attraversare l’Italia portando piogge, temporali e un generale calo delle temperature. Il mese di luglio potrebbe poi vedere l’estate a due velocità con periodi piuttosto caldi alternati a veloci peggioramenti meteo con clima più fresco.

Picco del caldo prossimo, in arrivo punte vicine ai +40 gradi su queste regioni

In atto un’ondata di caldo moderata per il periodo con valori che si vanno assestando dai +3 ai +5 gradi al di sopra delle medie. Condizioni meteo stabili e soleggiate ancora tra oggi e domani al Centro-Sud con massime più elevate su Puglia, Sicilia e Sardegna dove non si escludono picchi anche di +40 gradi. Picco del caldo atteso infatti proprio tra oggi e domani in quanto tra Venerdì e Sabato le temperature subiranno una generale flessione. Caldo anche nelle zone interne del Centro con valori tra Toscana, Umbria e Lazio che potrebbero anche raggiungere i +33/35 gradi. Meno caldo invece al Nord Italia dove non mancheranno anche dei temporali e le temperature massime saranno generalmente comprese tra +28 e +34 gradi. Nel primo weekend di luglio clima relativamente più fresco con temperature in calo grazie all’arrivo dell’aria atlantica. /Fonte: Centro Meteo Italiano

Meteo weekend: goccia fredda sull’Italia, vediamo i dettagli

La goccia fredda proveniente dal flusso atlantico dovrebbe porre fine entro il primo weekend di luglio a questa ondata di caldo. L’ultimo aggiornamento del modello americano GFS conferma ancora la possibilità di un piccolo break estivo con rapida fase di maltempo tra Venerdì 3 e Sabato 4 luglio. L’abbassamento del flusso atlantico porterebbe al transito di una saccatura depressionaria sul Mediterraneo centrale da nord-ovest verso sud-est con conseguente isolamento di una piccola goccia d’aria fredda in quota. Temporali e locali nubifragi in particolare al Centro-Nord con anche un generale calo delle temperature su valori in linea o anche di poco al di sotto delle medie. Peggioramento meteo confermato anche dal modello europeo dunque ad oggi abbastanza probabile.

  • Peggioramento confermato dal modello europeo, poi anticiclone?

    Anche il modello europeo ECMWF conferma il peggioramento meteo nel primo weekend di luglio con la goccia fredda che attraverserà l’Italia da Nord a Sud. In seguito, a differenza di quanto mostrato nei giorni scorsi, potrebbe essere di nuovo l’anticiclone a prevalere sul Mediterraneo con caldo non eccessivo e condizioni meteo stabili.

  • Anomalie di temperature per il mese di luglio 2020

    Temperature che potrebbero essere generalmente in media sull’Europa con anomalie positive solo su Penisola Iberica, Italia e Penisola Balcanica. Addirittura potrebbero esserci ampie zone sotto media tra Atlantico, Isole Britanniche e Scandinavia occidentale. La distribuzione di tali anomalie termiche farebbe presupporre per un mese di luglio 2020 con una zona di bassa pressione spesso posizionata sull’Atlantico centro-settentrionale ma che allungherebbe saltuariamente delle saccature instabili anche verso l’Europa centro-orientale.

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