UnistraPg, gli stipendi, diritto di replica del Rettore, De Cesaris

UnistraPg, gli stipendi, diritto di replica del Rettore, De Cesaris

UnistraPg, gli stipendi, diritto di replica del Rettore, De Cesaris

In riferimento all’articolo pubblicato in data odierna (ieri) dal Suo giornale con titolo “UnistraPg taglia stipendi al personale e alza quello del Rettore dice Cgil”, che contiene alcune inesattezze, la prego di pubblicare, anche come rettifica, la mia seguente nota:

Nell’ultima adunanza del Consiglio di Amministrazione dell’Università per Stranieri di Perugia sono state assunte determinazioni in merito alle indennità di carica riguardanti i componenti degli organi di governo e di controllo dell’Ateneo, e, in un altro punto all’ordine del giorno, determinazioni in merito all’indennità di lingua riguardante il personale tecnico-amministrativo. Diversamente da quanto alluso da alcuni organi d’informazione, si tratta di due questioni completamente separate.

La prima è l’adeguamento al DPCM 143/2022, che stabilisce una forbice tra una quota base e una quota massima per l’indennità del rettore e consente, a cascata, la rideterminazione delle altre indennità di carica. Si tratta di una norma a cui si stanno adeguando tutte le Università, come anche i Comuni, anch’essi interessati dalla stessa normativa.

La Stranieri ha adottato la quota base, ovvero il minimo previsto dal DPCM, mentre altre Università hanno scelto somme maggiori e hanno inoltre dato al provvedimento valore retroattivo prevedendo gli arretrati sin dall’entrata in vigore del DPCM stesso. Abbiamo scelto il minimo e abbiamo evitato la retroattività non perché non sia legittimo quello che hanno deciso altri, ma per non gravare su voci di bilancio soggette a limiti di spesa.

La sospensione dell’indennità di lingua non dipende da valutazioni economico-finanziarie, visto che l’Istituzione gode di ottima salute, ma deriva da un dubbio di legittimità su cui sono in corso approfondimenti. Non ha quindi nulla a che fare con le indennità di carica o con altri provvedimenti con impatto economico presi dall’Ateneo.
Cordiali saluti,
Valerio De Cesaris
Rettore dell’Università per Stranieri


COMUNICATO STAMPA della CGIL

Università per Stranieri, Flc Cgil: stipendio tagliato al personale tecnico e

amministrativo, ma indennità raddoppiata per il rettore

La Flc Cgil Umbria ha informato tutto il personale dell’Università per Stranieri di
Perugia che nella giornata di ieri il consiglio di amministrazione dell’ateneo ha
deliberato di non corrispondere ai propri dipendenti tecnici e amministrativi
l'indennità di lingua per l'anno 2023.
Questa decisione discrezionale, annunciata da qualche mese, che viola lo Statuto
dell'Università ed è priva di serie e fondate motivazioni, è stata contestata da tutto
il personale con varie assemblee e con una motivata diffida promossa dalla Flc
Cgil e sottoscritta da quasi la metà del personale interessato.
“Con questa delibera assunta dal Cda – scrive in una nota la Flc Cgil Umbria e
Perugia – i lavoratori si troveranno improvvisamente privati di una somma che da
oltre trent'anni veniva erogata ogni mese di ottobre e che è in stretta correlazione
con la peculiare missione che caratterizza la loro università come ateneo a
ordinamento speciale”.
Il grave gesto risulta, per la Flc Cgil, tanto più deprecabile quanto, nella stessa
seduta in cui si è negata al personale l'indennità, pur espressamente prevista
dallo Statuto, il rettore De Cesaris non ha esitato a portare in approvazione un
aumento della propria indennità, più che raddoppiata, e di quelle di altre cariche
interne.
“L'aumento è stato approvato a maggioranza con minimo scarto e il decisivo voto
dello stesso Rettore – rimarca la Flc Cgil – benché la minoranza dei consiglieri
avesse vivacemente segnalato l'evidente inopportunità e intempestività
dell'iniziativa, assunta nel momento in cui le famiglie dei dipendenti si vengono a
trovare inopinatamente prive di risorse su cui ritenevano, con buone ragioni, di
poter contare”.
La Flc Cgil esprime “ferma disapprovazione per la mancata corresponsione
dell'indennità di lingua, e grave sconcerto per l'inopportuno, contemporaneo
incremento delle indennità di carica dell'Ateneo. Nel momento in cui si impongono
gravi e non condivisi sacrifici ai lavoratori sarebbero occorsi, quantomeno, ben
altra sensibilità e stile di comportamento”.
Perugia 30/11/2023
FLC CGIL Umbria-Perugia

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