(UJ.com3.0) SAN GIUSTINO – «Sono mille e 112 i ragazzi che frequentano le scuole del nostro Comune nell’anno 2012/2013 e suddivisi in 3 scuole d’infanzia paritarie (213 bambini iscritti), una d’infanzia statale (in due plessi con 128 bambini) 4 plessi di scuola primaria con 472 alunni e 2 di secondaria di primo grado con 299 ragazzi»: a tracciare un bilancio delle attività legate all’istruzione pubblica sono stati in una conferenza stampa il sindaco Fabio Buschi, l’assessore al ramo Massimiliano Manfroni e il vice sindaco Giovanni Matteucci. «Le principali attività portate avanti dal Comune _ hanno spiegato _ riguardano il servizio di trasporto scolastico per tutte le scuole sia pubbliche che paritarie che serve 284 iscritti; refezione scolastica in tutti i plessi pubblici per 556 iscritti; supporto logistico al nucleo di valutazione mense». Tra di esse rientra anche l’attività di sostegno all’obbligo scolastico come la fornitura di libri di testo a tutti gli alunni della primaria residenti del Comune anche se non frequentanti le scuole del territorio, i contributi su base Isse agli studenti residenti iscritti alle secondarie. Il sostegno all’attività di sperimentazione didattica delle scuole statali col trasferimento di fondi alle scuole (i contributi nel 2012 sono stati pari a 27 mila 600 euro mentre per il 2013 si pensa ad un incremento seppure contenuto).
Servizi sociali
Nei servizi sociali sono compresi anche i servizi per la prima infanzia, garantiti agli utenti attraverso: un nido comunale con tutti i posti coperti (28 utenti) dove lavorano 5 educatrici in organico e una a contratto tempo determinato (parti time). Un nido convenzionato con capienza 34 bambini (24 frequentanti); un centro per bambini e famiglie con capacità ricettiva 10 coppie (bambino-genitore). Nell’ambito dei servizi sociali sono molteplici le attività portate avanti dal Comune nei confronti di minori, portatori di handicap, disagio adulti e prevenzione dipendenze. I servizi alla persona, assegnati su base Isse per l’assistenza domiciliare interessano attualmente 10 minori, 7 anziani e 2 portatori di handicap per 76 ore complessive di assistenza settimanale (fino al 31 luglio garantita da personale cooperativa Asad). Attivi gli sportelli dell’immigrazione, servizio orientamento e informazione, spazio giovani, ufficio cittadinanza dei comuni di San Giustino, Citerna e Monte Santa Maria Tiberina. Oggetto di nuovo affidamento sarà il servizio socio educativo Altomare cui usufruiscono 13 portatori di handicap.
Obiettivi
«Per tutti i servizi in scadenza _ dicono Buschi, Manfroni e Matteucci _ i nuovi affidamenti verranno disposti per un periodo molto breve (1 anno) perchè il taglio dei finanziamenti statali e regionali per il settore socio assistenziale e le mancate indicazioni a riguardo non consentono programmazioni di lungo periodo. E’ nelle intenzioni del nostro Comune continuare a mantenere alto il livello dei nostri servizi alla persone nonostante questi tagli, a fronte di una crisi che porta sempre più famiglie anche nel territorio a vivere una situazione di forte difficoltà».

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