Cinque aree funzionali e due ruoli chiave: nuove procedure avviate
Il Comune di Perugia ha avviato la procedura di interpello per la selezione di cinque dirigenti di area e per i responsabili della polizia locale e dell’avvocatura. La giunta, nelle scorse ore, ha approvato una delibera che stabilisce il nuovo assetto organizzativo dell’ente, come delineato dalla sindaca Vittoria Ferdinandi.
Le selezioni aperte
Le posizioni riguardano le seguenti aree:
- Affari generali
- Risorse
- Servizi alla persona e alla comunità
- Governo del territorio e transizione digitale
- Opere pubbliche e mobilità
Oltre a queste, verranno selezionati i vertici della polizia locale e dell’avvocatura, entrambe sotto la diretta supervisione della sindaca. La procedura prevede la valutazione delle competenze e, se necessario, un colloquio finale. I criteri includono esperienza, formazione e capacità gestionali. Gli incarichi saranno a tempo determinato e coincideranno con il mandato amministrativo.
Nuovo assetto amministrativo
La riorganizzazione introduce un modello basato su cinque macro-aree per migliorare l’efficienza e il coordinamento, riducendo la rigidità burocratica. Le strutture sono state raggruppate per ottimizzare le attività:
- Tre aree dedicate ai servizi ai cittadini
- Due aree con funzioni di supporto trasversale
Alcuni cambiamenti previsti:
- Le biblioteche saranno integrate nelle attività culturali
- Il Suape avrà un’unica gestione
- La pianificazione urbanistica sarà accorpata al governo del territorio
- La gestione di cimiteri e protezione civile sarà ridefinita
- La ricerca di finanziamenti sarà collegata al Pnrr
Il numero complessivo dei dirigenti passerà da 25 a 24.
Competenze delle nuove aree
- Affari generali: coordinamento istituzionale e comunicazione
- Risorse: gestione personale e bilancio
- Servizi alla persona e alla comunità: politiche sociali ed educative
- Governo del territorio e transizione digitale: urbanistica e innovazione
- Opere pubbliche e mobilità: infrastrutture e trasporti
I settori polizia locale e avvocatura si occuperanno di sicurezza e tutela legale.
Maggior coordinamento interno
Il riassetto prevede l’istituzione di due nuovi organismi:
- Conferenza dei dirigenti: riunisce tutti i livelli dirigenziali per coordinare strategie operative
- Comitato di direzione: composto dai dirigenti apicali, sarà presieduto dal direttore generale Roberto Gerardi, con il compito di attuare le decisioni amministrative
Tempistiche e prossimi passi
Il processo di riorganizzazione richiederà ulteriori passaggi, tra cui la revisione del regolamento interno e la definizione delle unità operative. L’obiettivo è rendere il nuovo assetto operativo entro aprile.

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