Perugia, nuova differenziata [video] a Castel del Piano e San Sisto

Perugia, nuova differenziata a Castel del Piano e San Sisto

Parte la riorganizzazione porta a porta dal 2026

Prende il via il progetto “La differenziata si evolve”, presentato dal Comune di Perugia insieme a Gesenu, che prevede la riorganizzazione del servizio di raccolta differenziata porta a porta nelle zone di Castel del Piano e San Sisto. L’iniziativa mira a uniformare il sistema di gestione dei rifiuti a quello già attivo in altre aree del territorio comunale, introducendo nuove modalità operative e strumenti tecnologici.

Il progetto è stato illustrato durante una conferenza stampa alla presenza dell’assessore comunale all’Ambiente David Grohmann e del direttore operativo di Gesenu Massimo Pera. L’intervento prevede l’estensione del modello domiciliare, il passaggio alla raccolta porta a porta della frazione organica per tutte le utenze e la progressiva eliminazione dei cassonetti stradali.

Tra le principali innovazioni figura l’introduzione di contenitori dotati di tecnologia RFID, che consentirà la tracciabilità dei conferimenti e la registrazione degli svuotamenti. Questo sistema apre inoltre la strada alla possibile applicazione futura di una tariffazione puntuale, basata sulla produzione effettiva dei rifiuti da parte delle utenze.

Un altro elemento centrale del progetto riguarda l’adeguamento cromatico dei contenitori secondo gli standard europei: la carta sarà identificata dal colore blu, mentre plastica e metalli saranno contrassegnati in giallo. L’obiettivo è quello di rendere il sistema più omogeneo e facilmente riconoscibile per i cittadini.

Le attività di distribuzione delle nuove attrezzature inizieranno il 1° luglio 2026, con personale incaricato che procederà alla consegna porta a porta del materiale informativo e dei nuovi kit. Il servizio entrerà ufficialmente in funzione il 5 ottobre 2026, data dalla quale sarà obbligatorio utilizzare esclusivamente le nuove dotazioni e seguire il nuovo calendario di raccolta.

Tra il 5 e il 16 ottobre è prevista la rimozione definitiva dei cassonetti stradali, compresi quelli dedicati all’organico, segnando così il superamento del modello tradizionale basato sui contenitori pubblici.

Per accompagnare i cittadini nella fase di transizione sarà attivato un ecosportello temporaneo a San Sisto, operativo dal 6 luglio al 16 ottobre 2026 presso l’URP del Comune. Lo sportello offrirà assistenza, informazioni e supporto nella gestione delle nuove modalità di raccolta.

Sono inoltre previste assemblee pubbliche per illustrare il progetto alla cittadinanza, in programma il 22 giugno al Teatro Bertolt Brecht di San Sisto e il 2 luglio al CVA di Castel del Piano. A supporto del servizio sarà attivo anche un assistente virtuale, denominato ECO, disponibile 24 ore su 24 per fornire informazioni e assistenza ai cittadini.

L’iniziativa si inserisce nel più ampio percorso di modernizzazione del sistema di gestione dei rifiuti, con l’obiettivo di migliorare l’efficienza, incrementare la qualità della raccolta differenziata e promuovere una maggiore sostenibilità ambientale.

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