Ferdinandi: giovani e arte uniti contro l’oppressione mafiosa
Durante la Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, la sindaca Vittoria Ferdinandi ha sottolineato l’importanza del ruolo dei giovani nella lotta contro la criminalità organizzata. L’evento, organizzato da Libera nel quartiere di Fontivegge, ha visto la partecipazione attiva degli studenti della scuola Bernardino di Betto, che hanno realizzato un mosaico commemorativo.
La sindaca ha espresso apprezzamento per l’opera degli studenti, simbolo dell’impegno collettivo contro la mafia. Ha evidenziato come la storia insegni che la lotta alla mafia non può essere delegata solo alle istituzioni, ma richiede la partecipazione di ogni cittadino. Ha ricordato come, in passato, la città di Palermo fosse definita “sorda, cieca e muta”, ma la mobilitazione popolare ha permesso di contrastare il fenomeno mafioso.
Foto G.B.La sindaca ha rivolto un appello ai giovani, esortandoli a farsi portatori di valori come libertà e giustizia, e a onorare la memoria di coloro che hanno sacrificato la propria vita per una società libera e democratica. Ha celebrato i 30 anni di Libera, associazione che ha promosso leggi fondamentali per la confisca dei beni mafiosi, trasformando terreni simbolo del male in patrimoni sociali.
Ferdinandi ha ringraziato Walter Cardinali e Libera per il loro impegno, e ha espresso l’auspicio che il quartiere di Fontivegge possa rinascere grazie alla presenza dei giovani. Ha sottolineato come le città sicure siano quelle in cui i giovani vivono e si muovono liberamente.











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