Donatella Porzi esorta a interventi per una scuola inclusiva

Donatella Porzi: Necessario rispondere con azioni concrete, non solo auguri

Donatella Porzi esorta a interventi per una scuola inclusiva

Donatella Porzi esorta a interventi per una scuola inclusiva

Donatella Porzi esorta  – Con l’inizio dell’anno scolastico ormai alle porte, il consigliere regionale Donatella Porzi ha voluto inviare un messaggio augurale a studenti, docenti e personale scolastico, sottolineando al tempo stesso la necessità di azioni concrete per risolvere le criticità strutturali della scuola in Umbria e in Italia. Nella sua nota, Porzi ha espresso preoccupazione per la situazione di precariato e instabilità che affligge il sistema scolastico, e ha invitato la politica a intervenire con decisione.

Il consigliere ha ricordato che già da domani molti studenti umbri torneranno in classe, augurando a tutti buon lavoro, ma ribadendo che le problematiche della scuola vanno affrontate in maniera strutturale. Porzi ha sottolineato come le proteste degli ultimi giorni abbiano portato all’attenzione del pubblico una realtà che da tempo affligge la scuola italiana, caratterizzata da precarietà e difficoltà di gestione. “La politica deve rispondere con interventi concreti, non solo con auguri istituzionali”, ha dichiarato Porzi.

Uno dei punti centrali sollevati riguarda la gestione del personale scolastico. Il consigliere ha evidenziato che, secondo i dati disponibili, un docente su quattro in Umbria è precario, e la situazione è ancora più grave per quanto riguarda il sostegno, dove il 65% del personale è in condizioni di instabilità lavorativa. Porzi ha criticato l’adozione di soluzioni temporanee che, negli anni, hanno lasciato irrisolte molte delle problematiche strutturali della scuola.

Ha inoltre ricordato come il concorsone PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza), ideato per contrastare il fenomeno del precariato, abbia paradossalmente aggravato la situazione, creando ulteriori conflitti tra docenti di vecchia e nuova generazione. “Il meccanismo dei concorsi ha solo reso il sistema più complicato”, ha affermato Porzi, menzionando errori, ricorsi e punteggi che hanno reso ancora più caotico l’inizio dell’anno scolastico 2024-2025.

Un’altra questione sollevata riguarda la carenza di dirigenti scolastici e dei direttori dei servizi generali e amministrativi (DSGA), che, secondo Porzi, rischia di gravare ulteriormente su un contesto già fragile, soprattutto in Umbria. La riduzione del numero di queste figure, già parzialmente congelata, potrebbe infatti avere conseguenze negative sulla gestione delle scuole nei prossimi anni.

Porzi ha anche evidenziato le difficoltà legate al “Dimensionamento scolastico”, ovvero la riorganizzazione delle scuole che, lo scorso anno, ha portato a decisioni confuse e contraddittorie, con il rischio di commissariamento per alcune istituzioni. La mancanza di un tavolo di concertazione, come il “Tavolo 112”, ha ulteriormente complicato la situazione, impedendo un confronto serio e costruttivo tra le parti coinvolte.

In conclusione, Porzi ha sottolineato la necessità di una scuola che possa garantire stabilità, continuità didattica e inclusività. Ha espresso il suo auspicio che l’anno scolastico possa procedere senza ulteriori difficoltà, ringraziando tutto il personale scolastico per il lavoro svolto in condizioni spesso precarie e disorganizzate. “La scuola deve liberarsi dal precariato e costruire un modello fondato sui diritti e sul riconoscimento del ruolo sociale che ricopre”, ha dichiarato, augurando un buon anno scolastico a tutti.

1 Commento

  1. dove ha vissuto finora la signora, su Marte???? L’importante però è inserire sempre e comunque la parola magica, ” inclusivita’”. Avanti tutta!!!!

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