Crisi alloggi, studenti in piazza: “Questa notte dormiremo in tenda o nelle auto”
Crisi alloggi – “La crisi è così grave che abbiamo deciso di scendere in piazza davanti alla Regione per far sentire la nostra voce” ha affermato Margherita Esposito, Coordinatrice della Sinistra Universitaria – UDU Perugia.
Gli studenti oggi pomeriggio si sono ritrovati in piazza Italia a Perugia per protestare contro la carenza di alloggi. “Sono state pubblicate le graduatorie dell’ADiSU – dicono – e più di 600 studenti non avranno il posto letto gratuito offerto dall’Agenzia. A causa dei tagli e delle incurie della Regione, per la prima volta gli studenti idonei al servizio abitativo non avranno un alloggio. Questo significa che il diritto alla casa degli studenti svantaggiati non sarà garantito”

Sotto accusa è, in sostanza, la grave crisi abitativa. «Sono tantissimi gli studenti fuorisede – dicono – che non riescono a trovare una stanza a Perugia, e se la trovano la pagano a un prezzo altissimo. In questi giorni, inoltre, gli uffici e il sistema informatico dell’ADiSU hanno commesso numerosi errori, paralizzando l’intero sistema del diritto allo studio».

Errori che, dicono gli studenti, sono stati commessi “Nonostante le nostre continue segnalazioni, abbiamo ricevuto un trattamento di indifferenza e ostilità da parte di alcuni responsabili dell’Agenzia”.
Ci sono delle testimonianze “terribili” di alcune studentesse con on problemi economici sono state costrette a dormire in macchina perché non hanno ricevuto l’alloggio, e nel frattempo non riescono a trovare un’altra sistemazione.
Durante la manifestazione sono state montate delle tende e durante la notte, come gesto di solidarietà e di protesta gli studenti dormiranno in auto, come quelle studentesse. “Vogliamo lanciare un segnale fortissimo alla Regione- dicono infine – devono capire che ci hanno lasciati per strada, letteralmente”.

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