Forza Italia chiede chiarezza sul futuro dell’Albero di Tutti
Il Capogruppo di Forza Italia, Augusto Peltristo, ha presentato una nuova interrogazione al Comune di Perugia per ottenere chiarimenti sul trasferimento dell’asilo nido “L’Albero di Tutti” da Castel del Piano a San Sisto. Nonostante i ripetuti interventi istituzionali e le sollecitazioni politiche, resta incerto il destino della struttura educativa originaria, chiusa per motivi di sicurezza e al centro di un dibattito che prosegue da mesi.
La Determinazione Dirigenziale di dicembre 2024 ha formalizzato il trasferimento del nido presso il “Cinque Granelli” di San Sisto, a seguito di episodi ripetuti di minacce, molestie e vandalismi verificatisi nell’area adiacente l’edificio in cui si trovava il servizio. I fatti, attribuiti a una sola persona seguita dai servizi sanitari, hanno generato un clima di forte preoccupazione tra famiglie, operatori e residenti.
L’asilo di Castel del Piano, attivo dal 2007 in via Elvira, accoglieva bambini da tre a trentasei mesi senza servizio mensa e con orario mattutino fino alle 13. La chiusura, ritenuta necessaria dall’amministrazione comunale per garantire l’incolumità degli utenti, è stata decisa in via straordinaria ma la mancanza di informazioni sulla riattivazione ha suscitato perplessità nella comunità.
Peltristo aveva già affrontato la questione a dicembre 2024 con un ordine del giorno discusso in tre audizioni presso la terza commissione consiliare, seguito da una successiva interrogazione e da un intervento nel consiglio comunale di marzo. Inoltre, tramite l’avvocato Valeria Passeri, è stata inoltrata una richiesta formale alla Dirigente Ilenia Filippetti, alla Sindaca Vittoria Ferdinandi e al responsabile del Dipartimento di Salute Mentale della Usl Umbria 1, Marco Grignani, sollecitando un intervento sanitario urgente per contenere la situazione di rischio e garantire sicurezza.
La proposta avanzata da Forza Italia, che auspicava il ripristino delle attività nella sede originaria, è stata respinta sia in commissione che in consiglio comunale. La maggioranza ha ribadito di aver adottato tutte le misure possibili per tutelare bambini e operatori, sottolineando come il mantenimento dell’asilo in quelle condizioni non fosse più sostenibile, soprattutto alla luce dei costi elevati e del basso numero di iscritti.
Nel frattempo, anche le famiglie hanno espresso disagio per la mancanza di continuità educativa e per l’impatto del cambiamento sui minori. L’improvviso passaggio a una nuova sede ha provocato disorientamento tra i bambini e preoccupazione nei genitori per l’adattamento a un contesto del tutto diverso.
Secondo quanto dichiarato dal Capogruppo Peltristo, a nove mesi dall’inizio degli episodi critici e a sei mesi dalla decisione di trasferire il servizio, la situazione rimane invariata. L’asilo resta chiuso e il Comune non ha ancora comunicato se intenda ripristinarne le attività, chiuderlo definitivamente o individuare una nuova sede nel territorio di Castel del Piano.
Nell’ultima interrogazione, Forza Italia ha chiesto all’Amministrazione se sia stato previsto un piano per la riapertura della struttura già dal prossimo anno scolastico, incluso un progetto di rilancio attraverso iniziative rivolte alle famiglie, una comunicazione più efficace e l’organizzazione di eventi pubblici. Inoltre, si chiede se siano state valutate altre strutture nella stessa area che possano garantire condizioni di sicurezza.
Per Peltristo, “L’Albero di Tutti” rappresenta molto più di un servizio educativo: è un punto di riferimento sociale e culturale, non solo per Castel del Piano, ma anche per le zone limitrofe. Il suo valore va oltre l’aspetto logistico, incidendo profondamente sullo sviluppo infantile e sul sostegno alla genitorialità. L’assenza di una decisione chiara, secondo il capogruppo, contribuisce a generare incertezza e malcontento nella cittadinanza.

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