Pastorelli, Lega: no green pass per eventi fieristici all’aperto

Pastorelli, Lega: no green pass per eventi fieristici all'aperto. "Sono a rischio migliaia di posti di lavoro"
Pastorelli, Lega: no green pass per eventi fieristici all'aperto. "Sono a rischio migliaia di posti di lavoro"

Pastorelli, Lega: no green pass per eventi fieristici all’aperto

“Sono a rischio migliaia di posti di lavoro, no al Green Pass per eventi fieristici all’aperto. Mi sono già attivato presso i parlamentari della Lega e ho chiesto alla presidente Donatella Tesei di farsi carico presso la conferenza Stato-Regioni di questa problematica che investe gli ambulanti fieristi”. Così il capogruppo della Lega Stefano Pastorelli.

“Il Decreto legge 23 luglio 2021 numero 105 ‘misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19 e per l’esercizio in sicurezza di attività sociali ed economiche’, in vigore dal 23 luglio 2021 – spiega Pastorelli -, prevede in particolare che a partire dal 6 agosto anche per accedere alle fiere occorrerà essere in possesso di una certificazione verde covid19 (Green pass).

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Di recente è stato approvato un emendamento all’articolo 7 del decreto legge 52 che ha modificato la norma assimilando impropriamente fiere e sagre ai grandi eventi fieristici e ai congressi. Risulta tuttavia impossibile – osserva -, per amministrazioni e organizzatori, presidiare gli eventuali accessi alle fiere all’aperto e sottoporre tutti i visitatori al controllo del Green Pass”.

“A quanto sembra – rimarca Pastorelli – quasi tutte le fiere in calendario, a livello nazionale, sono state annullate. Un duro colpo per un comparto che nell’ultimo anno e mezzo ha sofferto più di altri la pandemia. Gli operatori ambulanti, a tali condizioni, si vedrebbero impossibilitati, anche per i prossimi mesi, a svolgere il proprio lavoro, nonostante questo si tenga all’aperto e con tutte le disposizioni di sicurezza necessarie, con rischio di perdita di posti di lavoro”.

“Non possiamo permetterci, in questo momento – continua il capogruppo della Lega – di assestare un ulteriore colpo all’economia regionale già in sofferenza. Per tale motivo – fa sapere – ho chiesto alla presidente Tesei di presentare la questione in sede di conferenza Stato-Regioni al fine di prevedere la revisione delle norme che prevedono l’obbligatorietà del Green pass per eventi fieristici all’aperto.

La stessa problematica – conclude – è stata esposta ai parlamentari della Lega”.

RED/as link alla notizia: http://www.consiglio.regione.umbria.it/node/70027

 
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