Ventidue ispettori entrano nei reparti umbri per vigilare la legalità
Ventidue nuovi marescialli sono entrati ufficialmente nei ranghi della Guardia di Finanza dell’Umbria, pronti a rafforzare l’azione del Corpo sul territorio regionale. L’assegnazione, annunciata oggi dal Comando Regionale con sede a Perugia, rappresenta un innesto rilevante di energie fresche e di competenze per le attività di tutela economico-finanziaria e di contrasto all’illegalità.
Come comunicato dalla Guardia di Finanza – Comando Provinciale di Perugia, i neo ispettori hanno completato un percorso formativo triennale presso la Scuola Ispettori e Sovrintendenti de L’Aquila. Il corso, denominato “Allievi Marescialli”, ha unito la preparazione accademica — culminata con la laurea di primo livello in “Operatore Giuridico di Impresa” — a un intenso addestramento militare e di polizia, pensato per formare professionisti capaci di coniugare analisi economica e prontezza operativa.
Oggi, accolti dal Comandante Regionale, generale di brigata Francesco Mazzotta, i ventidue marescialli si sono insediati nei reparti di Perugia, Terni, Assisi, Città di Castello, Foligno, Orvieto e Spoleto, territori che vedranno così una presenza ancora più costante del Corpo nella vigilanza quotidiana a tutela dei cittadini e delle imprese.
Il generale Mazzotta, nel dare loro il benvenuto, ha espresso l’auspicio che questo nuovo gruppo di Fiamme Gialle contribuisca a rafforzare l’identità di servizio e la tradizione di serietà della Finanza umbra. Con spirito di dedizione, i giovani ispettori si preparano a entrare nel vivo delle attività — dai controlli fiscali al contrasto del riciclaggio — interpretando i valori fondanti dell’Istituzione.
La Guardia di Finanza dell’Umbria conferma così la propria attenzione al rinnovamento del personale e alla formazione delle nuove generazioni di militari, garantendo continuità all’impegno sul fronte della legalità economica e della sicurezza sociale.

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