Lavori pubblici, infrastrutture, ambiente e aree verdi a Perugia, il punto di Otello Numerini

Lavori pubblici, infrastrutture, ambiente e aree verdi a Perugia, il punto di Otello Numerini

Lavori pubblici, infrastrutture, ambiente e aree verdi a Perugia, il punto di Otello Numerini

Si è svolta questa mattina, presso la sala Alessi di palazzo Grossi la conferenza stampa dell’assessore Otello Numerini per fare il punto sui primi sei mesi di lavoro dell’Assessorato ai lavori pubblici, infrastrutture, ambiente ed aree verdi. Presenti i dirigenti Vincenzo Piro (aree verdi), Leonardo Naldini (infrastrutture), Monia Benincasa (cimiteri), Franco Becchetti (opere pubbliche).



Aprendo l’incontro di oggi l’assessore Otello Numerini ha spiegato che la finalità della conferenza stampa è di comunicare le tante attività svolte nell’ambito dell’assessorato nei 5 mesi e mezzo dall’insediamento.

Dunque un’occasione importante perché è giusto e doveroso – ha tenuto a precisare –informare i cittadini di cosa l’Amministrazione comunale sta facendo. Numerini ha evidenziato che le deleghe a lui attribuite sono particolarmente corpose spaziando dai lavori pubblici, alle aree verdi, dai cimiteri alle infrastrutture. In questo ambito vasto molto si è già fatto, ma molto altro è ancora in cantiere. L’assessore ha sostenuto che in 6 mesi si è lavorato tanto, grazie all’impegno ed all’assoluta dedizione di dirigenti e funzionari comunali, perché si tratta di settori strategici su cui l’Amministrazione crede molto.

Le slide

La relazione di apertura è stata a cura del dirigente Vincenzo Piro.

Nell’ambito della manutenzione del verde con delega di gestione ad Afor, i dati registrano sfalci nelle aree verdi su aree di oltre 1,5 milioni di mq, oltre 9mila mq in giardini ornamentali, 20mila mq in rotatorie e spartitraffico, innumerevoli potature, circa 400 aree pubbliche messe in sicurezza dalle alberature. Nel dettaglio delle aree verdi, sono stati costanti gli interventi d’urgenza, la cura nelle aree del minimetrò (17mila mq), la manutenzione delle aiuole e fioriere dell’acropoli, del bosco didattico, delle aree ad alto utilizzo (come chicomendez, Pian di Massiano, ed altri), delle banchine stradali.

  • Il tutto per un impegno che sfiora il milione di euro.
  • Per il 2020 è già stata riconfermata la delega ad Afor.

Gli interventi più significativi di Afor nelle aree verdi hanno riguardato le aree di via Dottori, Monumento Vittorio II, Cupa, Via Alfieri e Sant’anna, mentre nuovi giochi sono stati installati nei parchi di Casaglia, Pianello, Ponte Pattoli, S.fortunato della Collina e Montebello.

Nell’ambito dei lavori pubblici risulta ultimato l’intervento per 66mila euro sul Chico Mendez (piazzole pavimentate in cemento, integrazione illuminazione), così come la fornitura e posa in opera di attrezzature per il fitness. Il bosco didattico di Ponte Felcino è invece stato valorizzato con la posa in opera di nuove piante nonché con il ripristino (per 95mila euro ) di tratti di canale. In corso la manutenzione straordinaria del percorso verde e del laghetto di Pian di Massiano (77mila euro) e delle aree di Solfagnano e Sant’Orfeto.

Ultimato per 150mila euro il miglioramento dei percorsi, delle alberature e dei giochi nel parco pubblico compreso tra via del Fosso e via Magnini. Altre aree verdi di intervento: Castel del Piano (8.300), Santa Lucia (6mila), aree giochi Ponte San Giovanni e Pian di Massiano (30mila), area per cani PSGiovanni,.

Sono in corso di consegna i lavori per la realizzazione di una struttura polifunzionale presso il Chico Mendez (140mila euro).

Tra i progetti più significativi spicca la riqualificazione della pista ciclopedonale tra Villa Pitignano e Ponte San Giovanni prevista, con fondi Por Fesr, per tre stralci funzionali per un importo di 2 milioni di euro. I lavori saranno consegnati a metà del 2020 per essere poi ultimati dopo circa un anno.

All’interno del bando periferie, riqualificazione dell’area di Fontivegge e Bellocchio si colloca il progetto per l’area sportiva di via Diaz per 138mila euro; i lavori consegnati ad ottobre termineranno a gennaio 2020. Prossima l’indizione della gara per procedere alla demolizione della casa dell’Associazionismo a Case Nuove, mentre nei primi giorni di gennaio si concluderà l’importante intervento (per 162mila euro) di costituzione di un sistema di adduzione delle acque alle aree verdi e agli orti urbani nel parco Vittime delle Foibe e Pescaia. Il parco vittime delle Foibe sarà inoltre oggetto, sempre nell’ambito del bando periferie, di un significativo intervento di riqualificazione (oltre un milione di euro) con prossima consegna dei lavori della durata di circa un anno.

Ad aprile 2020 è previsto il completamento dell’intervento per la pista di skate in piazza del Bacio e la riqualificazione del parco della Pescaia, finanziati per quasi 400mila euro, nel bando periferie.

Chiudono il quadro alcuni interventi su cva: Montelaguardia (77mila euro con prossima indizione della gara), San Martino in Campo (210mila euro con fine lavori a febbraio 2020), Colombella (185mila euro con fine lavori a marzo 2020).

Molte di queste attività, ha evidenziato Piro, saranno utili per sostenere la già presentata candidatura di Perugia a capitale verde d’Europa grazie all’attenzione ai temi dello sviluppo sostenibile e dei cambiamenti climatici.

L’assessore Numerini ha rimarcato che le aree verdi a Perugia sono tantissime, circa 300; dunque un settore di grande impegno per l’Amministrazione comunale.

Successivamente è stata la volta del dirigente Ing. Franco Becchetti che ha relazionato sui principali interventi relativi a strutture storiche della città, soffermandosi sui 15 principali.

Il primo è il Morlacchi (secondo stralcio) finanziato in parte da Brunello Cucinelli nell’ambito di Art bonus per circa 640mila euro e per i restanti 400mila euro dal Comune per una somma complessiva di oltre un milione di euro. I lavori sono già in stato avanzato con fine prevista per 1 febbraio 2020, con possibilità però di una variante.

Finanziato anche il secondo stralcio di lavori al Teatro Pavone (710mila euro di cui 540mila circa grazie alla Fondazione Crp, 64mila fondi ministeriali, 100mila comunali). Entro fine anno è previsto il bando per l’affidamento lavori.

Il nuovo centro per l’associazionismo a Madonna Alta, in via Diaz, prevede un investimento di 1.7 milioni con fondi del bando periferie: i lavori sono stati aggiudicati a fine novembre ed avranno durata di 390 giorni. La quarta opera riguarda la biblioteca presso gli Arconi e la riqualificazione della sala Gotica per un costo complessivo di 4 milioni, di cui 3,4 da fondi Par fsc e 700mila dalla fondazione: in questo caso i lavori edili si sono conclusi il 4 novembre. Ora restano le opere di dettaglio (spazi esterni e organizzazione della struttura) con previsione di inizio attività entro il 2020.

Partito il cantiere per il nuovo centro uffici e biblioteca a P.S.Giovanni, interamente finanziato dal Comune per 2.2 milioni di euro. La fine lavori sarà a novembre 2020.

Entro il mese di dicembre 2019 è poi previsto il bando per il primo stralcio di lavori concernenti il percorso pedonale lungo le mura urbiche (dal parcheggio pellini alle scalette della Canapina) per un importo di 1,6 milioni di cui 1,5 a carico del Ministero e 130 mila della Fondazione).

Grazie ad Art bonus (donazione di Antonio Campanile) è in corso l’intervento per la riqualificazione della Fonte dei tintori (appalto 131mila euro), per cui manca solo l’ultima parte dei lavori da completare entro gennaio 2020.

Nel 2020 si procederà a redigere il progetto esecutivo per i lavori di adeguamento normativo antincendio nella rocca Paolina, per 230mila euro tutti a carico del Comune. In cantiere anche l’adeguamento normativo e funzionale della Biblioteca Augusta.

Interventi “minori”: in via Fratti si interverrà sull’Auditorium Santa Cecilia (16mila euro), mentre a Porta Sant’Angelo sul Cassero (12mila euro). Altra opera è sulla sala espositiva di via Oberdan (12mila euro), su quella di San Severo (8mila), infine Post (12mila).

Infine il Turreno, opera che tecnicamente non rientra nelle deleghe dell’assessore Numerini: il finanziamento è importante, ossia 4,5 milioni (agenda Urbana e Fondazione) con ipotesi di completamento entro il 2022.

L’ing. Monia Benincasa ha relazionato sull’edilizia cimiteriale, oggi composta da 54 strutture. I principali interventi hanno riguardato i cimiteri di: Fratticiola, Colombella, Monterone (sistemazione pensilina e percorso pedonale), San Marco, Pieve San Sebastiano (Montelaguardia), oltre a molteplici interventi di abbattimento alberi in 9 cimiteri di cui 8 completati ed uno (Ponte Felcino) ormai prossimo.

L’assessore Numerini ha riferito inoltre sono in corso anche i lavori di sistemazione del cimitero di Rancolfo a cura dei privati trattandosi di aree di proprietà dei cittadini.

Chiusura di conferenza per la relazione dell’Ing. Naldini che ha parlato del servizio di bitumature: nel semestre di riferimento (luglio-dicembre 2019) sono stati oltre 50mila i mq risanati con circa 20 interventi principali che hanno ricompreso tutto il territorio cittadino.

Questi ultimi hanno riguardato: strada dei conservoni, via degli Olivi, Strada Santa Lucia, Piazza San Paolo, via radice, via Sicilia, via del Favarone, via Eugubina, via della Ghisa, via dell’Iride, via Marta, Strada Civitella Benazzone, via pontevecchio, via Fiorita, via della spiga, via Pieve di Campo, via dell’Uva, via Pitagora, via dei Trasporti, via lambruschini, via del Motore e via del Martello.

I prossimi interventi significativi in cantiere riguarderanno il rifacimento di strada dei Cappuccinelli e viale dell’Ingegneria, strada Colle Umberto e strada del Pantano, via Dottori (due sezioni).

In base ai dati è stato detto che i km interessati dalle opere nel 2019 sono stati oltre 20, con stima di circa 100 km rifatti negli ultimi 5 anni sui 620 km complessivi di competenza del Comune di Perugia. E’ ragionevole pensare che, con questa media, nel giro di circa 5 legislature si sarà proceduto all’integrale manutenzione delle strade cittadine, mantenendo l’ideale media di un intervento ogni 30 anni.

L’assessore Numerini a margine della relazione ha spiegato che il piano strade è stato varato dalla scorsa Amministrazione nel 2015 per tutto il corso della legislatura. Ora quel piano verrà integrato costantemente nel corso dell’attuale mandato inserendo al suo interno anche i primi interventi sui marciapiedi. Per il 2020 la somma impegnata per le strade sarà di circa 1,3 milioni, dunque in crescita, con l’obiettivo di completare, tra gli altri, l’area di Montevile, Villa Pitignano-ponte Pattoli, la Corcianese, strada degli Ornari e tante altre.

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