Lavoratrici fra discriminazioni e violenza di genere #metoo

 
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Lavoratrici fra discriminazioni e violenza di genere #metoo

Lavoratrici fra discriminazioni e violenza di genere #metoo

“Lavoratrici fra discriminazioni e violenza di genere  –  #metoo – le molestie sul lavoro” è il tema dell’incontro  formativo che, promosso dalla Consigliera di parità della Regione Umbria Monica Paparelli, si terrà mercoledì 5 dicembre, a partire dalle ore 15.30,  nel  Salone d’Onore di Palazzo Donini,  a Perugia.

L’iniziativa, che rientra nell’ambito delle attività collegate al  25 novembre “Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne”, intende  affrontare la problematica delle molestie, del mobbing e della violenza che ancora oggi affliggono le lavoratrici nel nostro Paese. Il fenomeno, dopo la recente emersione a livello mondiale grazie alla campagna internazionale lanciata da #MeToo, esiste anche in Umbria dove sono in aumento i casi di donne che cercano aiuto nelle istituzioni.

E’ per questo motivo che la Consigliera di parità  ha promosso un incontro interdisciplinare in grado di coinvolgere i vari attori locali deputati alla prevenzione ed al contrasto delle situazioni che impediscono o  rendono  difficile il percorso delle donne nel mondo del lavoro. L’incontro sarà articolato prendendo in esame le tre principali dimensioni dell’argomento trattato: politico/istituzionale, psicologico/sociologica e la tutela sindacale e giuridica.

Interverranno tra gli altri: Luca Barberini – Assessore alla Coesione sociale e al Welfare Regione Umbria – Modifiche alla Legge 11 del 2015 Testo unico della sanità della Regione Umbria in merito al mobbing; Attilio Solinas – Presidente 3° commissione consiliare dell’Assemblea legislativa della Regione Umbria –Importanza dell’Osservatorio sul mobbing; Francesca Bagni Cipriani – Consigliera Nazionale di parità – Il ruolo delle Consigliere di parità nel contrasto alle molestie sul lavoro.

     “L’iniziativa si propone come riflessione aperta – ha detto Paparelli – su quanto è presente nel territorio regionale come strumenti di emersione, analisi, prevenzione e contrasto al fenomeno delle discriminazioni e delle molestie nel modo del lavoro; di quanto sia necessario combinare tutti gli strumenti disponibili grazie ad un’attiva partecipazione delle parti sociali e delle istituzioni nello studio e nella realizzazione di precisi interventi che favoriscano l’ingresso delle donne nel mondo del lavoro e siano in grado di arginare ogni forma di discriminazione, comprese le molestie e la violenza.

I protocolli stipulati nel corso del 2018 tra Consigliera e Ispettorato Interregionale del Lavoro e con i sindacati confederali hanno lo scopo di rafforzare quella rete di contrasto in cui i soggetti coinvolti, istituzionali e non, codificano e ampliano la loro reciproca collaborazione. Prossime collaborazioni sono in programma – ha aggiunto  – con le associazioni datoriali, le associazioni femminili, quelle forensi.

Gli strumenti giuridici a tutela delle donne che subiscono molestie e violenza nell’ambiente di lavoro sono diventati più incisivi, ma – conclude  Consigliera Paparelli – è ancora lungo il percorso sul piano culturale e politico per assicurare pari opportunità tra uomini e donne e, soprattutto, la consapevolezza che l’integrità psicofisica, il rispetto della dignità e dell’autodeterminazione delle donne sono valori inviolabili, diritti fondamentali e universali”.

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