La disabilità è un tema centrale nell’agenda di governo della Regione

 
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Cdp: Paola Fioroni, Cassa è partner territorio per sviluppo
Paola Fioroni

La disabilità è un tema centrale nell’agenda di governo della Regione

La vice presidente dell’Assemblea legislativa dell’Umbria, Paola Fioroni (Lega) ha incontrato stamani a Palazzo Cesaroni i rappresentanti dell’Auret (associazione autismo, ricerca e terapie) e dell’Aucla (associazione umbra cerebrolesioni acquisite onlus) “per raccogliere indicazioni, richieste e suggerimenti da parte di chi è impegnato tutti i giorni su questi temi di grande rilievo socio-sanitario e assicurare l’impegno della Regione per migliorare i servizi”. “Quello della disabilità – ha assicurato Fioroni – è un tema centrale nell’agenda del nuovo governo regionale. E l’assessore alla sanità Luca Coletto, presa coscienza delle numerose criticità ereditate, sta facendo ordine nella questione riguardante i contributi e i finanziamenti a valere sui fondi per la non autosufficienza, sia nazionali che regionali.

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La vice presidente dell’Assemblea legislativa dell’Umbria, Paola Fioroni (Lega) ha incontrato stamani a Palazzo Cesaroni i rappresentanti dell’Auret e dell’Aucla “per raccogliere indicazioni, richieste e suggerimenti da parte di chi è impegnato tutti i giorni su questi temi di grande rilievo socio-sanitario e assicurare l’impegno della Regione per migliorare i servizi”.

IN SINTESI
Sei persone, fra cui anche un uomo di 88 anni che vive solo, da domani saranno fuori dall’alloggio dell’Hotel. Gli “sfollati” di Terni chiedono rapido intervento del Sindaco Leonardo Latini per prolungare possibilità di stare in albergo.

L’obiettivo è realizzare una programmazione che garantisca risposte concrete, continuità e uniformità per il futuro alle famiglie e alle persone con disabilità, andando oltre la fase emergenziale”. La vicepresidente Fioroni ha poi aggiunto che “le problematiche esistenti saranno oggetto di grande attenzione da parte di tutti, anche al fine di evitare altre incomprensioni e procedere con criteri chiari. È necessario superare la logica emergenziale, in certi ambiti ci deve essere capacità di rispondere in maniera preventiva e flessibile, guardare in prospettiva anche in relazione alle esigenze reali del territorio, creando forme di cooperazione sana, dialogando con le famiglie e interloquendo con le associazioni.

Dobbiamo iniziare a pensare al disabile come portare di diritti e non solo di bisogni – ha concluso Fioroni – e prevedere servizi realmente integrati e omogenei sul territorio, pensando a progetti che realizzino in pieno l’inclusione attiva e la vita indipendente”. La vicepresidente Fioroni ha annunciato che nelle prossime settimane sono in programma nuovi incontri con le associazioni del territorio “per recepire le esperienze, confrontarci sulle criticità e intraprendere percorsi condivisi ascoltando anche la voce fondamentale delle famiglie”.

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