Firma protocollo intesa per prevenzione dell’Usura in Umbria

Firma protocollo intesa per prevenzione dell'Usura in Umbria

Firma protocollo intesa per prevenzione dell’Usura in Umbria

Firma protocollo intesa – Oggi è prevista la firma di un importante Protocollo d’Intesa tra il Comando Legione Carabinieri “Umbria” e la Fondazione “Umbria” per la Prevenzione dell’Usura O.N.L.U.S. con l’obiettivo di intensificare gli sforzi per contrastare il fenomeno dell’usura nella regione Umbria.

La cerimonia di firma, presieduta dal Presidente della Regione Umbria, Avv. Donatella Tesei, vedrà la partecipazione del Prefetto di Perugia, Dott. Armando Gradone, del Procuratore Generale presso la Corte d’Appello, Dott. Sergio Sottani, e del Procuratore della Repubblica, Dott. Raffaele Cantone.

Sarà presente anche il dottor Fausto Cardella, presidente della Fondazione “Umbria” per la Prevenzione dell’Usura ONLUS e Il Generale di Brigata dei Carabinieri, Gerardo Iorio.

Il Protocollo d’Intesa stabilisce una collaborazione stretta e sinergica tra le istituzioni e la Fondazione “Umbria” per affrontare il problema dell’usura, che rappresenta una minaccia significativa per la comunità umbra.

Prefettura di Perugia
Sala Bruschi
5 settembre 2023
ore 10.00


L’usura è una pratica illegale e immorale che consiste nel prestare denaro a tassi di interesse eccessivi, sfruttando la situazione di difficoltà economica di chi ne ha bisogno. Chi commette usura si arricchisce a spese degli altri, costringendoli a pagare somme molto superiori al capitale prestato e minacciandoli di violenza o di altre conseguenze negative in caso di mancato pagamento. L’usura è un reato previsto dal codice penale italiano, che lo punisce con la reclusione da sei mesi a quattro anni e con la multa da 516 euro a 10.329 euro. Inoltre, la legge stabilisce dei limiti massimi ai tassi di interesse applicabili ai prestiti, che vengono periodicamente aggiornati dal Ministero dell’Economia e delle Finanze. Chi subisce usura può denunciare il fatto alle autorità competenti e chiedere l’annullamento del contratto e la restituzione delle somme pagate in eccesso. Esistono anche delle associazioni che offrono assistenza legale e psicologica alle vittime di usura, come la Fondazione Umbria Contro L’Usura

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