La Regione conferma il sostegno allo sviluppo dello scalo
La Regione Umbria conferma il proprio sostegno al potenziamento dell’Aeroporto internazionale San Francesco d’Assisi e ai programmi destinati a favorire la crescita dei flussi turistici. È stata infatti approvata la rendicontazione delle risorse relative al 2025, che certifica l’utilizzo integrale dei quattro milioni di euro destinati a Sase S.p.a., la società che gestisce lo scalo umbro.
La documentazione, validata da Sviluppumbria, attesta la completa erogazione dei fondi previsti per l’annualità 2025, risorse finalizzate al consolidamento dei collegamenti aerei e al rafforzamento della capacità attrattiva dell’aeroporto nei confronti dei mercati nazionali e internazionali.
L’intervento si inserisce nella strategia regionale volta a valorizzare il sistema dei trasporti e a migliorare l’accessibilità del territorio, individuando nello scalo umbro uno degli strumenti principali per sostenere il turismo e favorire nuove opportunità economiche.
Secondo quanto evidenziato dalla presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, le risorse impiegate hanno consentito di sostenere lo sviluppo dei collegamenti aerei e di favorire l’arrivo di nuovi visitatori, con effetti positivi per il tessuto produttivo e occupazionale regionale. La presidente ha inoltre sottolineato il ruolo della collaborazione tra Regione, Sviluppumbria e Sase nel percorso di crescita dell’infrastruttura aeroportuale.
I risultati registrati nel corso del 2025 confermano il trend positivo dello scalo. L’Aeroporto internazionale Aeroporto internazionale dell’Umbria San Francesco d’Assisi ha infatti superato per la prima volta la soglia dei 600 mila passeggeri annui, traguardo che rappresenta il miglior dato nella storia dell’infrastruttura.
La crescita è proseguita anche nei primi mesi del 2026. I dati disponibili mostrano un ulteriore rafforzamento dei volumi di traffico, accompagnato dall’ampliamento delle destinazioni servite e dall’incremento della connettività tra l’Umbria, il resto d’Italia e numerose città europee. Tra i risultati più significativi figura il superamento dei 4 mila passeggeri transitati in una sola giornata e il raggiungimento di oltre 70 mila utenti nel solo mese di maggio.
A sostenere questa fase di sviluppo contribuiscono anche le nuove iniziative programmate dalla società di gestione. L’insediamento del presidente di Sase, Andrea Ragnetti, coincide infatti con l’avvio di un piano di investimenti destinato a migliorare le infrastrutture aeroportuali, incrementare la dotazione tecnologica e accelerare i processi di digitalizzazione dello scalo.
Gli interventi previsti puntano a rendere l’aeroporto più efficiente e competitivo, aumentando la qualità dei servizi offerti ai passeggeri e rafforzando la capacità dello scalo di rispondere alla crescente domanda di collegamenti aerei.
Per la Regione, il potenziamento dell’aeroporto rappresenta un elemento centrale della strategia di sviluppo territoriale. L’obiettivo è consolidare il ruolo dello scalo come principale porta d’accesso all’Umbria, favorendo l’arrivo di visitatori, il rafforzamento delle relazioni economiche e la promozione dell’immagine regionale sui mercati nazionali e internazionali.
La conferma delle risorse stanziate e la crescita registrata negli ultimi anni rafforzano dunque il percorso intrapreso dall’amministrazione regionale, che considera l’aeroporto un’infrastruttura strategica per sostenere il turismo, migliorare la mobilità e accompagnare la competitività del territorio umbro nel medio e lungo periodo.

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