L’Associazione della Stampa umbra approva bilancio 2024, conti in attivo

Cinque: “Gestione attenta per un sindacato forte”

L’Associazione della Stampa – Domenica 23 marzo, presso l’Hotel Plaza di Perugia, l’assemblea annuale degli iscritti dell’Associazione Stampa Umbra (Asu) ha dato il via libera, con voto unanime, al bilancio consuntivo 2024 e al previsionale 2025. Questo risultato rappresenta un significativo ritorno all’attivo dopo un periodo caratterizzato da difficoltà economiche legate alla cessazione dell’Inpgi 1, che aveva causato mancati trasferimenti finanziari.​FNSI

Il presidente di Asu, Massimiliano Cinque, ha sottolineato come l’attivo di bilancio sia il risultato di una gestione attenta e rigorosa da parte del direttivo. “Abbiamo messo in sicurezza i conti senza rinunciare alle nostre funzioni sindacali, nonostante la situazione patrimoniale fosse comunque solida”, ha dichiarato Cinque. Ha inoltre evidenziato che il passivo dell’anno precedente non era dovuto a una cattiva gestione, ma esclusivamente ai mancati trasferimenti legati alla chiusura dell’Inpgi 1.​

Durante l’assemblea, sono stati approvati anche i bilanci del Gruppo Uffici Stampa (Gus) e dell’Unione Stampa Sportiva Italiana (Ussi), presentati rispettivamente dai presidenti Alessandra Borghi e Antonello Ferroni. Questo momento è stato anche l’occasione per un confronto aperto sulla situazione attuale della professione giornalistica in Italia e, in particolare, in Umbria.

[su_panel background=”#ebe6e7″ border=”2px solid #585c57″ padding=”5″ shadow=”11px 13px 16px #cbc9c9″ radius=”5″ text_align=”center” url=”https://vimeo.com/1036451790″]L’assemblea degli iscritti dell’Associazione Stampa Umbra ha approvato all’unanimità il bilancio consuntivo 2024, segnando un ritorno all’attivo dopo un periodo di difficoltà finanziarie.​​[/su_panel]

Il direttivo ha evidenziato le crescenti difficoltà che il settore sta affrontando, tra cui i tentativi di limitare il diritto di cronaca attraverso querele intimidatorie e altre forme di pressione. Inoltre, è stato sottolineato come il precariato sia in aumento, con editori che ricorrono sempre più spesso a ridimensionamenti, chiusure di testate, prepensionamenti ed esuberi.​

“La Federazione Nazionale della Stampa Italiana (Fnsi), nel tavolo per il rinnovo del contratto, ha posto alcune priorità”, ha ricordato Cinque. Tra queste, l’incremento delle retribuzioni e una gestione accurata dell’intelligenza artificiale, coinvolgendo direttamente i giornalisti per evitare che essa venga utilizzata in modo improprio, penalizzando sia i professionisti che i cittadini destinatari dell’informazione.​

In merito alle elezioni per il rinnovo del Consiglio dell’Ordine dei Giornalisti, concluse proprio il 23 marzo, Cinque ha ribadito l’importanza di continuare la collaborazione tra Asu e l’Ordine. “Sono le due gambe di uno stesso corpo e i due pilastri su cui si fonda la nostra professione. Solo attraverso unità, solidarietà e spirito di squadra possiamo affrontare le grandi sfide attuali e preservare un pezzo fondamentale della democrazia del nostro Paese”, ha concluso il presidente di Asu.​

Questo incontro ha messo in luce la determinazione dell’Associazione Stampa Umbra nel perseguire una gestione finanziaria responsabile e nel difendere i diritti dei giornalisti, affrontando con decisione le sfide che il settore dell’informazione sta vivendo.

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