Un restauro che unisce ingegneria, storia e identità europea
di RitaPaltracca
Perugia, 26-03-2026 – La conferenza “La Basilica di San Benedetto a Norcia. Tra ricostruzione, ripristino e restauro” dal forte impatto culturale, storico e sociale è fissata per sabato 28 marzo 2026, ore 10:30 alla Sala delle Conferenze (piano 3°) della Galleria Nazionale dell’Umbria (Corso Vannucci, 19 a Perugia) vuole essere un confronto delle diverse anime: ricostruzione volumetrica, ripristino dell’immagine e restauro conservativo.
L’incontro si aprirà con i saluti istituzionali della direttrice dell’Archivio di Stato di Perugia, Cinzia Rutili, a seguire gli interventi della Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio dell’Umbria, Vanessa Squadroni, architetto e Giovanni Luca Delogu, storico dell’arte.

La Basilica di San Benedetto a Norcia, quasi integralmente distrutta dalla furia del terremoto che il 30 ottobre 2016 dovute alle scosse nell’Appennino centrale, è tornata a splendere nel cuore pulsante della sua piazza. Il lungo e complesso iter di recupero, avviato ufficialmente nel 2021, ha riconsegnato al patrimonio mondiale un simbolo che trascende i confini regionali per abbracciare l’intera identità europea. Una data importante quella di ottobre 2025, segna lo spartiacque definitivo tra il trauma e la rinascita per la comunità di Norcia.
Il cantiere tra ingegneria e memoria ha portato architetti e i tecnici nella meticolosa selezione dei materiali originali, recuperando ogni singolo frammento lapideo sopravvissuto al crollo, la cripta conserva ancora il legame millenario con la domus romana che la tradizione indica come casa natale di Benedetto e Scolastica.
La Basilica oggi è un organismo vivo che restituisce speranza all’intero territorio nursino, confermando che la cultura resta la pietra angolare su cui edificare il futuro.
L’ingresso è libero.

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