Giacomo Sintini tra i volontari della Festa Rinascimentale di Solomeo

Giacomo Sintini tra i volontari della Festa Rinascimentale di Solomeo

Giacomo Sintini tra i volontari della Festa Rinascimentale di Solomeo. Prosegue fino a domenica 29 luglio l’edizione 2018 di “Solomeo, festa Rinascimentale”, organizzata dalla Filarmonica di Solomeo, che quest’anno vede tra i tantissimi volontari a supporto della manifestazione anche il campione Giacomo Sintini, che da alcuni mesi si è trasferito con la sua famiglia a Solomeo.

Parte ormai integrante del gruppo dei cittadini del piccolo borgo umbro, Jack insieme alla moglie Carolina e alla loro bambina hanno voluto contribuire alla buona riuscita della festa, prestando il proprio servizio. Instancabile e sempre con il sorriso sulle labbra, Giacomo da buon locandiere rinascimentale serve ai tavoli, tra gli sguardi curiosi e attoniti dei partecipanti alla festa.

Grande successo per le serate appena trascorse, tra menestrelli, giocolieri e giullari che hanno invaso il borgo. Fino a domenica 29 luglio Solomeo torna indietro nel tempo, con arti e mestieri di un tempo in un’atmosfera unica e suggestiva. “Solomeo, festa Rinascimentale” non è solo una festa dove poter degustare piatti tipici della cucina umbra serviti con dovizia e cura nei particolari da osti e locandiere, ma anche e soprattutto un festival di iniziative, buona musica e intrattenimento.

«Saranno dieci giorni in cui Solomeo rivive un’epoca fiera e gloriosa – dice il Presidente della Filarmonica di Solomeo, Stefano Gabrielli – attraverso genuini gesti quotidiani e nella schietta ospitalità di una delle gemme del territorio, in una festa intrisa di valori autenticamente popolari.»

La festa è frutto dello sforzo organizzativo svolto della Società Filarmonica di Solomeo e da tutti gli abitanti del paese, che hanno fatto della promozione della propria realtà e del territorio circostante la costante del loro intenso lavoro. In tantissimi anche quest’anno hanno contribuito volontariamente alla realizzazione delle festa, tra cucina, servizio ai tavoli e bar. Un plauso particolare agli chef della festa che ogni sera realizzano piatti unici con prodotti di altissima qualità.

«Vi aspettiamo numerosi fino a domenica. – prosegue il Presidente -. Tutte le sere ci saranno spettacoli, arti e mestieri, musica in piazza e l’immancabile buona cucina umbra con l’Antica Taverna aperta dalle ore 19,30. Sarete poi trasportati fino a tarda notte con spettacoli e improvvisazioni che si avvicenderanno nella splendide piazze del paese.»

Le mura dell’antico Castello, illuminate da centinaia di fiaccole, faranno da cornice ad una atmosfera tipicamente conviviale, dove artisti di strada e musici accompagneranno l’ora della cena.

L’edizione 2018, ricca di novità, proporrà i tipici mercati dell’epoca allietati da maghi, giullari, mangiafuoco, saltimbanco e falconieri. Antichi mestieri frutto della sapienza e manualità di sopraffini artigiani fra i quali, il banco del pane e il mastro cartaio.

Tutte le sere ci saranno spettacoli: “Luci e fuochi” con il Piccolo Nuovo Teatro, la Compagnia dei Folli e il Drago bianco. Spettacoli degli Acrobati del borgo, della compagnia d’Arme Santaccio e dei Circateatro Urbinate. I giullari del Diavolo, Messer Lurinetto, Dodo e il suo fido compare e l’immancabile Giullar Cortese. Per i più piccoli i Falconieri del Re, Toma con l’Arca di Noè e le marionette di Bambabambin.

Sarà possibile visitare anche la “Domus delitiae”, uno spazio per il dopo cena dove potrete ascoltare buona musica e degustare dolci, vini e distillati in assoluta tranquillità.

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