Francesco Roncalli presenta il suo libro tra arte etrusca e poesia

Francesco Roncalli presenta il suo libro tra arte etrusca e poesia

Presentazione alla Biblioteca del MANU a Perugia

di RitaPaltracca

Un appuntamento importante, mercoledì  26 novembre 2025, alle ore 17 presso la Biblioteca del Museo Archeologico Nazionale dell’Umbria (Piazza G. Bruno, 9) per  la presentazione del volume Poesia che tace. Letture e congetture sulla pittura etrusca, ultima opera di Francesco Roncalli, pubblicata da Volumnia editrice. L’incontro, a ingresso libero, vedrà la partecipazione della direttrice del museo Tiziana Caponi per i saluti istituzionali, e un dialogo con l’Autore condotto da due figure di spicco dell’archeologia italiana: Simonetta Stopponi e Filippo Coarelli.

Il libro raccoglie i più significativi contributi di Roncalli sulla pittura etrusca, frutto di una carriera accademica e museale lunga e prestigiosa. Con 452 pagine e numerose illustrazioni in bianco e nero, il volume offre una sintesi profonda e accessibile di decenni di studi, culminando con un testo inedito che arricchisce ulteriormente il panorama della ricerca etruscologica.

Roncalli, allievo di Giovanni Becatti e Massimo Pallottino, ha diretto il Museo Gregoriano Etrusco in Vaticano e insegnato Etruscologia e Antichità Italiche nelle università di Salerno, Perugia e Napoli “Federico II”, dove è oggi professore emerito. Fin dalla sua tesi di laurea, dedicata alle lastre dipinte di Cerveteri e pubblicata nel 1965, ha orientato la sua indagine verso le forme artistiche etrusche, con particolare attenzione alla pittura, alla coroplastica e alla bronzistica. Tra le sue opere più note si annovera Il Marte di Todi, studio sulla bronzistica etrusca e le influenze classiche, pubblicato nel 1973. Nel 1986 ha contribuito all’opera Rasenna, curata da Giovanni Pugliese Carratelli, e ha approfondito la cultura scrittoria etrusca, curando la mostra Scrivere etrusco a Perugia, che per la prima volta ha raccolto in Italia i principali documenti epigrafici della civiltà etrusca.Tra il 1986 e il 1991, insieme a Massimo Montella, ha curato per la Regione Umbria la serie di esposizioni Gens Antiquissima Italiae, dedicate alle testimonianze etrusche e umbre migrate nel XIX secolo in musei europei e americani. I cataloghi, editi da Electa e dagli Editori umbri associati, hanno rappresentato un importante strumento di divulgazione e valorizzazione del patrimonio archeologico regionale.

Il titolo del volume prende spunto da un celebre aforisma attribuito al poeta greco Simonide di Ceo: «La pittura è poesia che tace, la poesia pittura che parla» dove la riflessione diventa il filo conduttore dell’intera opera, invitando  il lettore a superare l’apparente silenzio delle immagini etrusche per coglierne la voce profonda, fatta di gesti, composizioni e colori.

La presentazione del volume rappresenta un momento di valorizzazione della pittura etrusca e per la formazione di generazioni di studiosi.

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