CHIUSO L’ANNO ACCADEMICO DELL’UNITRE

gruppo unitre(umbriajournal.com) MAGIONE – L’università della Terza età di Magione ha chiuso i corsi dell’anno accademico 2012-2013 con il resoconto delle attività svolte in un incontro che ha visto la presenza del sindaco, Massimo Alunni Proietti, di don Stefano Orsini e dei docenti dei corsi proposti durante l’anno. «Un anno ricco di attività – ha spiegato il presidente dell’associazione Mario Mariuccini, recentemente rieletto per volere unanime – tra corsi, conferenze, presentazione di libri e viaggi”: Tra questi, di particolare suggestione, il viaggio nel Montenegro. In particolare nella città di Antivari dove morì, nel 1252, Frà Giovanni da Pian di Carpine. Qui, il gruppo di magionesi, accompagnati anche da don Stefano, hanno incontrato il vescovo di Antivari ed alcuni studiosi.

Pur essendo documentata la presenza e la morte di Frà Giovanni, che qui concluse la sua vita come Vescovo, rimane sconosciuto il luogo della sepoltura. Al riguardo il presidente Mariuccini ha riportato la notizia che, ben presto, verrà edificata una nuova cattedrale e su una parte del portone d’ingresso verrà posto un ritratto di Frà Giovanni. Il Sindaco ha espresso grande soddisfazione per l’importante lavoro che svolge l’associazione. “Grande attivismo, presenza nel territorio, collaborazione in tutte le attività promosse oltre al fondamentale ruolo di aggregazione svolto in un momento in cui le amministrazioni hanno sempre meno fondi da destinare al sociale.

Tra i corsi istituiti un laboratorio di lingua inglese, corsi di scrittura creativa, burraco, ballo, ginnastica, ricamo, yoga, teatro, coro. Le conferenze tenute hanno spaziato nei diversi campi, tra i relatori Gianfranco Zampetti, Sandro Tiberini, Sandra Banci, Marcella Mariotti, Ornero Fillanti, Ettore Costabile, Liana Galli, Gianni Vagnetti, Giovanni Riganelli, Marta Zampetti. Il problema sollevato da molte insegnanti è stato quello della sede. Attualmente, infatti, non è utilizzabile né la sala della biblioteca né quella della Società Operaia. L’augurio è che, nel prossimo anno, l’associazione possa contare su una proprio sede dove svolgere le tante attività che, come dimostrano le iscrizioni, sono apprezzate da persone di tutte le età.

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