Befana del Vigile 2026, tradizione solidale che unisce Perugia

Befana del Vigile 2026, tradizione solidale che unisce Perugia
foto: Archivio RitaPaltracca

Auto storiche, beneficenza e bambini al centro della giornata

di RitaPaltracca

La venticinquesima edizione della Befana del Vigile si prepara a riportare nel cuore di Perugia una delle tradizioni più partecipate della città, un appuntamento che intreccia memoria, solidarietà e passione per i veicoli storici con auto e moto d’epoca nel segno dell’Epifania. L’iniziativa, organizzata dal CAMEP (Club Auto e Moto d’Epoca Perugino)  nell’ambito della giornata nazionale ASI (Automotoclub Storico Italiano) dedicata alla solidarietà, torna a trasformare la festività in un momento collettivo di festa, con un programma che coinvolge istituzioni, associazioni e famiglie e i particolare i bambini. L’evento, ormai radicato nel tessuto cittadino, si conferma come un punto di riferimento per chi ama la cultura motoristica e per chi riconosce nella Befana del Vigile un simbolo di vicinanza ai più piccoli e di sostegno alle attività educative della Polizia Locale.

L’amministrazione comunale ha presentato l’edizione 2026 sottolineando il valore sociale della manifestazione, che ogni anno richiama centinaia di persone nel centro storico, un’occasione per rafforzare il senso di comunità, offrendo ai bambini un momento di meraviglia e agli adulti un’occasione per riscoprire la città attraverso un evento che unisce spettacolo e impegno civico. Piazza IV Novembre, come da tradizione, sarà il fulcro delle attività, trasformandosi in un grande spazio aperto dove auto e moto d’epoca si mescoleranno ai colori della festa.

Per la Polizia Locale è un appuntamento che da anni sostiene una borsa di studio dedicata agli alunni delle scuole primarie nell’ambito dei progetti di educazione stradale, un valore ancora più significativo perché la borsa è intitolata non solo a Elisabetta Innocenzi, ma anche alla vicecomandante Antonella Vitali, recentemente scomparsa.

Il programma della giornata del 6 gennaio 2026 prevede il ritrovo alle ore 9:00 presso la sede del CAMEP in via Settevalli, dove i partecipanti potranno iscriversi e condividere un momento conviviale con la colazione offerta dal club. Le quote di partecipazione, differenziate per auto e moto, saranno interamente destinate alla raccolta fondi per la borsa di studio. Dopo il ritrovo, la carovana si muoverà verso il centro storico, con una prova di abilità cronometrata alla partenza e il passaggio in via dei Filosofi, un omaggio simbolico all’associazione “Filosofi..Amo”, anch’essa coinvolta nell’organizzazione. L’arrivo in Piazza IV Novembre è previsto per le 11.30, quando i mezzi storici verranno disposti in mostra statica, offrendo ai visitatori l’occasione di ammirare modelli rari e perfettamente conservati. Il vin brulé per gli adulti e i dolcetti per i bambini contribuiranno a creare un’atmosfera familiare, una attrazione sia per amatori e curiosi. Alle 12, nella Sala della Vaccara di Palazzo dei Priori, si terrà il momento istituzionale,  il saluto delle autorità e la consegna dell’assegno di 1000euro al Corpo di Polizia Municipale. La cerimonia sarà anche l’occasione per ricordare le figure di Innocenzi e Vitali, il cui impegno professionale e umano continua a essere un punto di riferimento per la comunità. Seguiranno le premiazioni dei partecipanti alla prova di abilità e il commiato finale.

A seguire la giornata si concluderà con il pranzo presso Villa Buitoni (Strada San Vetturino) che permetterà ai partecipanti di condividere impressioni e augurarsi anche un Buon Anno a tutto gas! L’evento, sostenuto dal Comune di Perugia, dall’ASI e da ASISolidale, conferma ancora una volta la capacità del CAMEP di coniugare passione motoristica e impegno sociale, trasformando la Befana del Vigile in un appuntamento che va oltre la semplice rievocazione storica.

Befana del Vigile 2026, tradizione solidale che unisce Perugia

La Befana del Vigile continuerà  ad essere un simbolo della città, un evento che unisce tradizione e solidarietà, capace di mantenere e conservare la sua identità.

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