Concorso enologico regionale valorizza cantine e vini umbri
Le aziende vitivinicole umbre hanno tempo fino al 4 dicembre 2025 per iscriversi alla quinta edizione de “L’Umbria del Vino”, concorso enologico regionale promosso dalla Camera di Commercio dell’Umbria con la sua azienda speciale Promocamera. L’iniziativa, unica nel panorama locale ad avere l’autorizzazione del Ministero dell’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, punta a rafforzare la visibilità del vino umbro e a consolidarne il ruolo sui mercati nazionali e internazionali.
La partecipazione richiede l’invio del modulo disponibile sui siti istituzionali entro la scadenza. In gara sei categorie di prodotto: bianco, rosso, rosato, spumante di qualità, frizzante e dolce. Ad eccezione degli spumanti, i vini devono essere certificati DOC, DOCG o IGT.
La valutazione sarà affidata a una commissione di degustazione composta da 7 esperti, di cui almeno 4 tecnici qualificati. I campioni saranno anonimizzati e degustati sotto la supervisione di un pubblico ufficiale, garantendo imparzialità e trasparenza.
I vini che raggiungeranno almeno 85/100 accederanno ai premi per categoria e ai riconoscimenti speciali: giovane produttore under 40, impresa femminile e vino biologico. I vincitori saranno proclamati entro marzo 2026 e potranno utilizzare il bollino ufficiale del concorso sulle bottiglie.
Il regolamento tutela la riservatezza delle aziende partecipanti, rendendo pubblici solo i nomi dei vincitori. L’iniziativa vede la collaborazione di Regione Umbria, Coldiretti, Confagricoltura, Cia Umbria, 3A Parco tecnologico agroalimentare, Strade del Vino e dell’Olio e Confcooperative.
Il presidente della Camera di Commercio, Giorgio Mencaroni, ha sottolineato come il concorso rappresenti un’occasione di confronto e crescita per il settore, oltre che un potente strumento di promozione del territorio. Le edizioni passate hanno dimostrato che il vino umbro ha ormai raggiunto standard qualitativi tali da competere con regioni più blasonate, diventando ambasciatore del territorio e attrattore turistico.

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