Umbria top protagonista ad umbriwine con 33 cantine socie

Umbria top protagonista ad umbriwine con 33 cantine socie

Degustazioni e masterclass tra le piazze storiche di perugia

L’attesa per UmbriaWine 2025 è ormai agli sgoccioli. Dal 12 al 14 settembre, le piazze più rappresentative del centro storico di Perugia si trasformeranno in un grande palcoscenico dedicato all’enologia regionale. Alla sua terza edizione, il festival rinnova la propria missione di valorizzare la cultura vitivinicola umbra, con il sostegno della Fondazione Perugia, e conferma la presenza di Umbria Top come partner d’eccellenza.

L’associazione delle cantine umbre, reduce dal successo riscosso al Vinitaly con il progetto Radici 2025, porta al pubblico perugino una formula che abbina momenti di approfondimento, degustazioni guidate e itinerari esperienziali. La coordinatrice Gioia Bacoccoli ha ricordato che l’iniziativa rappresenta un’occasione privilegiata per raccontare la storia e le tradizioni della viticoltura locale, coinvolgendo non solo gli appassionati ma anche le nuove generazioni di consumatori.

Piazza Italia sarà il cuore pulsante della partecipazione di Umbria Top, con uno stand permanente dedicato ai vini delle 33 cantine socie. I visitatori, con l’acquisto del kit degustazione disponibile alle casse del festival, potranno ricevere due token: il primo da utilizzare presso lo spazio presidiato da un sommelier AIS e il secondo da spendere in uno degli stand delle aziende aderenti. Ogni giornata offrirà un percorso tematico: venerdì dedicato alle bollicine con “Brindisi a UmbriaWine!”, sabato riservato ai bianchi con “Tonalità d’Umbria: luce liquida” e domenica incentrata su rosati e rossi con “Tonalità d’Umbria: emozioni a colori”.

Oltre alle degustazioni, il programma propone momenti di confronto con istituzioni ed esperti. Venerdì 12 settembre, subito dopo l’inaugurazione ufficiale, Piazza della Repubblica ospiterà il talk “Il comparto vitivinicolo umbro: sinergie, prospettive e opportunità da UE, istituzioni ed enti locali”. Al dibattito interverranno, tra gli altri, l’assessore regionale Simona Meloni, gli assessori comunali Andrea Stafisso, Fabrizio Croce e David Ghromann, il docente universitario Antonio Allegra, il manager Olivier La Rocca e il presidente di Umbria Top Massimo Sepiacci. A moderare sarà il wine communicator Luca Dalla Regina. Al centro della discussione, i possibili sviluppi per il comparto vitivinicolo regionale, con particolare attenzione all’enoturismo e al ruolo identitario del vino nel tessuto socio-economico umbro.

Uno dei momenti più attesi si terrà domenica 14 settembre, quando Umbria Top curerà nel Chiostro della Cattedrale di San Lorenzo la masterclass “Vitigni autoctoni – alle radici dei vini di qualità”. A condurla sarà il professore Alberto Palliotti dell’Università degli Studi di Perugia, insieme alla sommelier AIS Annachiara Baiocco. La degustazione proporrà quattro vitigni rappresentativi: Pecorino, Trebbiano Spoletino, Tostolello e Grero. L’esperienza sarà arricchita da una visita alla Perugia Sotterranea, che condurrà i partecipanti tra domus romane, mura etrusche e spazi sacri dell’antica acropoli, offrendo una connessione simbolica tra il vino e la sua dimensione culturale. La masterclass è riservata a un massimo di trenta iscritti.

Il festival ospiterà in totale 42 cantine, di cui 33 appartenenti alla cooperativa Umbria Top Wines, tra cui Lungarotti, Arnaldo Caprai, Roccafiore, Goretti, Perticaia, Scacciadiavoli e molte altre realtà storiche e emergenti del panorama enologico umbro.

L’iniziativa si inserisce nelle attività di promozione delle produzioni certificate umbre sostenute dalla Cooperativa Umbria Top Wines attraverso la misura CSR Umbria 2023-2027 – intervento SRG10 “Promozione dei prodotti di qualità”, che mira a rafforzare l’immagine del comparto regionale sia sul piano commerciale sia culturale.

Con il susseguirsi di degustazioni guidate, masterclass tematiche e percorsi esperienziali, UmbriaWine 2025 si conferma come un appuntamento centrale per raccontare l’identità enologica dell’Umbria, offrendo al pubblico la possibilità di vivere da vicino la ricchezza e la diversità del territorio attraverso i suoi calici.

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