Leonelli (Pd): Svincolo di Scopoli una priorità. Basta tatticismi

Leonelli (Pd) torna sulla vicenda dello svincolo di Scopoli
Leonelli (Pd) torna sulla vicenda dello svincolo di Scopoli

“Svincolo di Scopoli una priorità. Basta tatticismi” ribadisce Giacomo Leonelli (Pd)

Il consigliere regionale Giacomo Leonelli (Partito democratico) interviene in merito alla realizzazione dello svincolo di Scopoli chiedendo di “fare definitiva chiarezza dopo la risposta di Anas all’assessore Chianella che pone criticità sul finanziamento dell’opera”. Leonelli ricorda di aver depositato una interrogazione alla Giunta regionale per “conoscere ed approfondire eventuali aggiornamenti riguardo la progettazione e la realizzazione dell’infrastruttura, successivamente alla quale si è poi sviluppato un dibattito tra l’assessore regionale e Anas che lascia profili di incertezza”.

“Sulla realizzazione dello svincolo di Scopoli (ss 77 Foligno – Civitanova Marche), serve fare definitiva chiarezza. Basta con i tatticismi”. Così il consigliere Leonelli, che si dice “preoccupato dalla risposta di Anas all’assessore Giuseppe Chianella che, di fatto, pone criticità sul finanziamento dell’opera.

Nel rimarcare come lo svincolo in questione (realizzazione delle rampe di accesso e uscita che collegherebbero il territorio con la statale 77 della Valdichienti), rappresenta “un’opera prioritaria per la valorizzazione della Val Menotre e dell’alta Valnerina”, Leonelli ricorda di aver depositato, nei giorni scorsi, una interrogazione alla Giunta regionale per “conoscere ed approfondire eventuali aggiornamenti riguardo la progettazione e la realizzazione dell’infrastruttura, successivamente alla quale si è poi sviluppato un dibattito tra l’assessore regionale e Anas che lascia profili di incertezza”.

“La discussione in Aula della mia interrogazione – spiega – sarà dunque un’occasione importantissima per fare chiarezza su un intervento chiesto, da tempo, a gran voce sia dagli abitanti del territorio che dall’Assemblea legislativa dell’Umbria, rassicurati dal fatto che l’opera era stata inserita dal Governo Gentiloni nell’ambito degli interventi a carattere strategico volti a migliorare il sistema dei collegamenti dell’area colpita dagli eventi sismici, anche a seguito di una mia mozione approvata dall’Aula nello scorso autunno 2015.

Sottolineando nuovamente come “senza la realizzazione dello svincolo la zona interessata rischierebbe di andare incontro ad un progressivo isolamento e abbandono”, per Leonelli, l’opera in questione “può ben considerarsi non solo come essenziale in funzione delle esigenze di mobilità del territorio regionale, ma anche come elemento fondamentale di sicurezza in un tratto stradale di molti km costituito da viadotti e gallerie che, in assenza di questo svincolo, non avrebbe alcun altro punto di ingresso e uscita dall’infrastruttura stradale di nuova costruzione”.

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