Ferrovie e alta velocità, l’Umbria è isolata, pendolari, servono 15 o 20 convogli

Ferrovie e alta velocità, l’Umbria è isolata, pendolari, servono 15 o 20 convogli

Il consigliere Claudio Ricci (misto Rp – Ic) interviene sul tema delle infrastrutture evidenziando che “basta guardare la planimetria dell’offerta ferroviaria italiana per capire molto sulla disparità del servizio e, in particolare, sull’isolamento dell’Umbria. Fra i ritardi nei trasporti, come evidenziato nel Piano regionale dei trasporti, quello più ampio è legato al mancato sviluppo della rete ferroviaria in Umbria”. Ricci evidenzia inoltre che “all’aeroporto ‘San Francesco’ manca una stazione a media-alta velocità” e che “serve la trasversale costituita dal raddoppio della Spoleto-Terni e da quello (selettivo, in alcuni tratti) della linea Foligno-Terontola.

Anche per la Ferrovia centrale umbra necessita un ampio investimento

Anche per la Ferrovia centrale umbra, dopo il passaggio a Rete ferroviaria italiana, necessita un ampio investimento statale ed europeo per poterla trasformare in una metropolitana leggera diffusa, utilizzando anche convogli tipo tram treni, anche per entrare in linea urbana nelle città”.

Per il traffico dei pendolari servirebbero 15/20 convogli

Claudio Ricci spiega infine che “per il traffico dei pendolari servirebbero 15/20 convogli, in più, al giorno e le principali città dovrebbero essere collegate all’alta velocità ferroviaria con il Freccia Rossa 1000: Orvieto, facendo fermare i convogli che già transitano; Terni, Spoleto, Foligno, Assisi e Perugia: ampliando l’attuale servizio per Milano-Torino”.
di Claudio Ricci

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