Recovery fund: “Occasione che non può essere sprecata”, dice Opposizione Regionale

 
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Recovery fund: “Occasione che non può essere sprecata", dice Opposizione Regionale

Recovery fund: “Occasione che non può essere sprecata”, dice Opposizione Regionale

Iconsiglieri regionali Simona Meloni e Donatella Porzi (Pd), Thomas De Luca (M5S) fanno sapere di aver avanzato al presidente della Prima Commissione, Daniele Nicchi, la richiesta di “calendarizzazione di una serie di audizioni finalizzate ad avviare una stagione di confronto sui temi del Recovery Plan”, proposta, rimarcano “poi accolta all’unanimità dai membri della commissione stessa”.

IN SINTESI
I consiglieri regionali Simona Meloni e Donatella Porzi (Pd), Thomas De Luca (M5S) fanno sapere di aver avanzato al presidente della Prima Commissione, Daniele Nicchi, la richiesta di “calendarizzazione di una serie di audizioni finalizzate ad avviare una stagione di confronto sui temi del Recovery Plan”. 

L’importanza di centrare questo importante atto di programmazione – sottolineano i tre consiglieri della minoranza – su cui si giocherà la nostra capacità di rilancio dell’Umbria e del Paese, fa sì che si rendano indispensabili ulteriori occasioni di studio e approfondimento che entrino nel merito dei 458 progetti elaborati dalla Giunta regionale dato che , al momento, non hanno visto né il coinvolgimento dell’Assemblea legislativa né, tanto meno, della società umbra nel suo insieme”.

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Per Meloni, Porzi e De Luca “servono invece competenze, capacità di lettura prospettica dei processi economici e sociali in corso, tali da verificare e arricchire il lavoro fin qui messo in campo. Per questo motivo – concludono – questa mattina, nell’ambito dei lavori della Commissione (http://www.consiglio.regione.umbria.it/node/68521) , abbiamo chiesto, da subito, che le prossime settimane vengano dedicate a tale scopo, stabilendo, in forma permanente, un programma di audizioni tecniche e politiche utili a definire le priorità, i tempi, le modalità di aggiornamento rispetto agli investimenti strategici da sottoporre al vaglio del Governo e dell’Europa”.

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