Mediacom043, situazione economica 2018, peggiorata per 141mila famiglie umbre

Mediacom043, situazione economica 2018, peggiorata per 141mila famiglie umbre

Mediacom043, situazione economica 2018, peggiorata per 141mila famiglie umbre

Valutazione delle famiglie su andamento della propria situazione economica rispetto all’anno precedente: Umbria quarta peggiore regione d’Italia. Situazione peggiorata per 141mila nuclei familiari umbri.

Mediacom043, diretta da Giuseppe Castellini, ha sistematizzato i recentissimi dati Istat relativi a come è andato – nel giudizio delle famiglie – l’anno 2018 in tutte le regioni italiane. I dati emergono dalla rilevazione di un campione molto ampio di nuclei familiari in tutte le aree del Paese (l’Istat compie tale rilevazione ogni anno. Alla presente ultrasintesisintesi del Rapporto Mediacom043 sono allegate due tabelle con i dati Istat elaborati.

Il Rapporto in pillole

Valutazione delle famiglie su andamento della propria situazione economica rispetto all’anno precedente: Umbria quarta peggiore regione d’Italia

L’Umbria è la quarta peggiore regione d’Italia per percentuale di famiglie che dichiarano che la propria situazione economica è “molto’ o “un po’” peggiorata rispetto all’anno precedente. Lo rivela il Rapporto Mediacom043, che ha sistematizzato i recentissimi dati Istat relativi a come è andato l’anno 2018 nel giudizio delle famiglie in tutte le regioni italiane e basati sulla rilevazione di un campione molto ampio di nuclei familiari in tutte le aree del Paese.

Come si può osservare nella Tabella 2, segnala che la propria situazione economica nel 2018 è peggiorata rispetto all’anno precedente il 30,9% delle famiglie umbre, che appunto è il quarto peggior risultato dopo quelli di Sardegna –  fanalino di coda con 36,8% – Sicilia (35%) e Molise (32%).

In testa, ossia le regioni in cui è più bassa la percentuale di famiglie che dichiarano un peggioramento della propria situazione economica, cisono Trentino Alto Adige (16,4%), Toscana (25,6%), Emilia Romagna (25,7%) e Valle d’Aosta.

Da rilevare che, da un po’ di anni, la quota di famiglie umbre che dichiarano come la propria situazione economica sia peggiorata rispetto all’anno precedente è regolarmente più alta della media nazionale e, anzi, tra le regioni in cui appare più elevata (l’Istat realizza la rilevazione ogni anno).

Ecco in dettaglio le risposte date dalle famiglie umbre e da quelle delle altre regioni italiane sull’andamento della propria situazione economica. Dati percentuali e in valore assoluto

In base ai dati dell’Istat, come detto relativi a come è andato il 2018 in tutte le regioni italiane, come si può vedere nella Tabella 1 in Umbria il 7,3% (in Italia 8,1%, nel Centro il 7,3%) delle famiglie afferma che la propria situazione economica è “molto o un po’ migliorata”. Il record spetta alla Lombardia, dove dà questa valutazione l’11,4% dei nuclei familiari, seguita da Valle d’Aosta (10,7%) e Basilicata (10%).

Restando all’Umbria, il 61,6% dei nuclei familiari risponde invece che la propria situazione economica è rimasta invariata (62,5% il dato medio nazionale, 63,3% quello del Centro).

Andando nell’area del peggioramento, il 24% dei nuclei umbri afferma che la propria situazione economica è “un po’peggiorata” (22,7% il dato medio nazionale, 22,9% quello del Centro), mentre il 6,9% delle famiglie della regione risponde che è “molto peggiorata” (5,9% la media italiana e 5,8% quella del Centro).

Complessivamente, come visto, nella regione l’area dei nuclei familiari che segnalano un peggioramento rappresenta il 30,9% del totale delle famiglie.

In valori assoluti, per quanto riguarda l’Umbria su un totale di 385mila famiglie 141mila dichiarano che la propria situazione economica è peggiorata nel 2018 rispetto all’anno precedente (per 103mila nuclei è “un po’peggiorata” e per 38mila è “molto peggiorata”), mentre per 223mila famiglie è rimasta invariata e per 21mila è “un po’” o “molto” migliorata.


correlati

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Solve : *
7 − 6 =