30 giugno, operatori della Gesenu in sciopero contro art. 177 del Codice appalti

 
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Operatori Gesenu in sciopero il 30 giugno contro art 177 del Codice appalti

30 giugno, operatori della Gesenu in sciopero contro art. 177 Codice appalti

di Bruna Almeida Paroni

Anche i dipendenti della Gesenu hanno deciso di aderire allo sciopero generale dei lavoratori del comparto di igiene ambientale, protesta organizzata dai sindacati Fp-Cgil, Fit-Cisl, Fiadel e Uiltrasporti.

Prevista per mercoledì 30 giugno, la manifestazione è motivata dall’obbligo annunciato dall’art. 177 del Codice degli appalti, che prevede l’esternalizzazione dell’80% della forza di lavoro e di tutte le attività svolte dal personale interno delle concessionarie. Tale misura metterebbe a rischio migliaia di posti di lavoro e rappresenterebbe un grosso rischio per aziende e lavoratori.

Nonostante l’astensione dal lavoro, le organizzazioni sindacali e la Gesenu garantiscono i servizi minimi essenziali previsti dalla Legge 146/90 e successivo accordo stipulato con i sindacati ziendali. Potranno, però, verificarsi disservizi in 8 comuni dell’Umbria più precisamente: Perugia, Bastia Umbra, Bettona, Todi, Torgiano, Lisciano Niccone, Umbertide e Gubbio, comuni in cui la Gesenu è l’azienda responsabile della nettezza urbana.

Tutti i servizi aziendali riprenderanno giovedì 1° luglio.

 

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