In piazza con pentola e padella, i cuochi continuano protesta a Perugia

 
Chiama o scrivi in redazione


In piazza con pentola e padella, i cuochi continuano protesta a Perugia

In piazza con pentola e padella, i cuochi continuano protesta a Perugia

Un tavolino apparecchiato con tovaglia rossa, sopra una padella, una pentola, un fornello elettrico, guanti e prodotti per l’igiene. Si sono presentati così questa mattina i cuochi di Perugia sotto Palazzo Cesaroni in piazza Italia. L’iniziativa nei giorni scorsi era partita dal cuoco Michele Radicchia, oggi, oltre a lui si sono aggiunti altri colleghi, tutti i cuochi dimenticati in questa pandemia. C’era anche un addetto alla sicurezza, con termo scanner in mano, e lo stendardo della Federazione Italiana Cuochi, unione regionale cuochi umbri.

© Protetto da Copyright DMCA

Con la divisa da lavoro si sono posizionati sotto il palazzo per richiedere la riapertura dei locali del settore ristorazione nel rispetto delle normative sanitarie per il contenimento dell’epidemia COVID-19; l’erogazione di sovvenzioni concrete per sostenere il comparto enogastronomico che da novembre 2020 è impossibilitato a lavorare a causa delle restrizioni imposte per il contenimento dell’epidemia COVID-19 e il pagamento delle sovvenzioni approvate da novembre 2020 ma non ancora retribuite.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*